Wimbledon un venerdì bestiale per Fabio Fognini

Dura solo due set la partita  di Fabio Fognini che esce al secondo turno di Wimbledon, battuto in cinque set da Feliciano Lopez (3-6 6-7 6-3 6-3 6-3), lo stesso avversario che lo aveva superato all’Open degli Stati Uniti dello scorso anno.

Fabio ha iniziato il match alla grande, aggredendo lo spagnolo sul rovescio per poi attaccarlo. Dopo aver tenuto il primo game con un ace, Fognini ha subito strappato la battuta a Lopez salendo sul 3-0 e poi sul 5-1 grazie ad un nuovo break e chiudendo poi alla prima occasione grazie a tre servizi vincenti.

Nel primo game del secondo set Fognini ha avuto 2 palle break che però Lopez ha cancellato con due ace, il break in favore dell’azzurro è arrivato nel quinto game che ha difeso annullando subito la palla del controbreak, quando Fabio è andato a servire per il set, avanti 5-4, l’azzurro ha smarrito la prima di servizio, messo uno smash fuori e ceduto la battuta e  sul 5-6, 15-40, Fabio ha dovuto affrontare  due set point, sul primo è andato a rete costringendo all’errore Lopez e sul secondo è stato graziato dall’arbitro, il brasiliano Carlos Bernardes, che ha giudicato buona una prima di servizio di Fabio finita larga. E al tie break Fognini, pur con poche prime di servizio, ha giocato alla grande chiudendo per 7-5 e salendo avanti 2 set a zero.

A questo punto ci si aspettava una partita in discesa ma con Fognini si sa tutto e’ possibile e la partita cambia radicalmente con Fabio che ha avuto 2 palle break nel primo game del terzo set, poi è andato sotto 4-2 ed è arrivata la pioggia a salvarlo, dopo un’ora abbondante di sospensione, l’azzurro si è spento definitivamente e lo spagnolo passa al terzo turno abbastanza facilmente con tre set vinti per 6-3 senza che Fognini opponesse grande resistenza, per Fognini che nei giorni precendenti si era lamentato delle interruzioni per pioggia e’ forse una delle peggiori sconfitte della carriera contro un avversario tutt’altro che forte ed invece che lamentarsi per la Pioggia dovrebbe concentrarsi sul tennis.

Un finale di partita da dimenticare sono  volate parole grosse, con Feliciano Lopez che ha detto di tutto a José Perlas, coach di Fabio ed ex di Feliciano. Evidentemente fra i due c’era più di qualche ruggine. Secondo Lopez, Perlas l’avrebbe offeso all’inizio del terzo set. Perlas l’ha più volte additato durante il match invitandolo a stare zitto durante la partita. Fognini ci ha rimesso, perdendo la pazienza dopo un warning per aver parlato. Alla fine del match sono volate parole grosse fra Lopez e Perlas, con lo spagnolo che alla fine del match ha alzato i toni verso lo staff di Fabio e il giudice di sedia Bernardes sceso per evitare che la situazione degenerasse in rissa.
Per gli Azzurri rimane solo Roberta Vinci che oggi affronterà l’Americana Coco Wandeweghe buona giocatrice di doppio che gioca un tennis potente ma che fa molto fatica a giocare bene se deve rispondere a palle arrotate e mai uguali, questo è la descrizione perfetta del gioco che sa fare molto bene Roberta quindi non ci rimane che fare il tifo per la giocatrice pugliese.

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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