Wimbledon finalmente si gioca super sorpresa esce la Muguruza

Wimbledon Tabellone Maschile

Anche Andy Murray finita la pioggia  si è qualificato per il terzo turno di Wimbledon battendo in tre set facili Yen-Hsun Lu per 6-3 6-2 6-1. Imbattuto sull’erba da 11 partite, grazie alle vittorie nei Challenger di Surbiton e Ilkey, Lu è stato in grado di reggere il tennis dello scozzese solo nei primi 6 game dell’incontro, fino al 3-3. Poi Murray ha alzato il ritmo conquistando 15 degli ultimi 18 game, prossimo avversario per Murray sara’ l’australiano John Millman che ha battuto 7-6 6-3 4-6 6-2 il francese Benoit Paire avversario che non dovrebbe dare particolarmente fastidio al n. 2 del mondo.

Sul Centre Court ha aperto le danze il giapponese Kei Nishikori che ha battuto soffrendo troppo con il punteggio di 4-6 6-4 6-4 6-2  il francese Julien Benneteau, precipitato al 547° posto del ranking per una serie infinta di problemi fisici, il giapponese si è salvato grazie ai 48 vincenti e agli appena 22 errori gratuiti di un match durato 2 ore e 37 minuti, il giapponese, affronterà ora al terzo turno il russo Andrey Kuznetsov che ha battuto in 3 set il lussemburghese Gilles Muller (6-3 6-4 6-4).

Sul campo 1 Gilles Simon  non è riuscito a contenere la buona giornata del bulgaro Grigor Dimitrov, già semifinalista 2 anni fa, vittorioso in 4 set 6-3 7-6 3-6 6-4 in 3 ore e 3 minuti, la partita sembrava avviata al quinto set quando Simon si è portato facilmente avanti 4-2 nel corso del quarto set, con il Bulgaro che commettev i soliti errori, ma incredibilmente e’ il francese ha perdere gli ultimi 2 turni di battuta del match lasciando strada libera ad un Dimitrov che ha chiuso con il 70% di prime, 37 punti in 55 discese a rete e 44 vincenti. Il bulgaro sfiderà al terzo turno lo statunitense Steve Johnson che ha battuto Jeremy Chardy per 6-1 7-6 6-3.

Invece 2 ace a game (33 ace in 17 turni di battuta) sono stati sufficienti a John Isner per fermare il sempre verde Marcos Baghdatis che ha retto per due tie break prima di cedere 6-3 al terzo al bombardiere americano. Invece non sono bastati 34 ace ad Ivo Karlovic per superare Lukas Lacko che al primo turno aveva fatto fuori il nostro Paolo Lorenzi. Il croato si è arreso in 4 set (6-3 3-6 7-6 6-4) perdendo 2 soli turni di battuta in tutto l’incontro.

Avanti anche Cilic (6-2 6-7 6-4 6-4 a Stakhovsky) e Gasquet (4-6 7-5 6-3 6-1 a Marcel Granollers). Fuori a sorpresa il giovane austriaco Dominic Thiem (testa di serie numero 8), freddato con tre tie break da Jiri Vesely.

Fuori anche Alexandr Dolgopolov, superato 7-6 6-4 6-1 dal britannico Daniel Evans numero 91 del ranking mondiale.
Tabellone Femminile

Sorpresona nel femminile con l’eliminazione di Garbine Muguruza, numero 2 del mondo, campionessa in carica al Roland Garros e finalista qui lo scorso anno. La spagnola, non è in giornata, ha ceduto di schianto per 6-3 6-2 alla qualificata slovacca Jana Cepelova, incredula per un risultato impensabile alla vigilia. La slovacca pero’ non è nuova a questi risultsti infatti lo scorso hanno aveva eliminato Simona Halep sempre n. 2 del tabellone, la partita e’ tutta in questo significativi numeri, sui 56 punti messi a segno dalla slovacca, ben42 sono frutto di errori  della spagnola.

Ha rischiato di uscire anche Agnieszka Radwanska, terza testa di serie del torneo, che ha salvato 3 match point prima di superare 9-7 al terzo la croata Ana Konjuh, dopo il match point mancato sul 5-3 e i 2 sprecati sul 5-4, la Konjuh si è storta la caviglia destra calpestando una pallina mentre stava per prendere una palla corta, alla  ripresa del gioco dopo l’intervento del fisioterapista, la Konjuh ha perso la battuta nell’ultimo game del match e la Radwanska vince 9-7 e deve ringraziare sopratutto quella smorzata altrimenti sarebbe stata la seconda eliminazione eccellente della giornata.

Passa al terzo turno anche Venus Williams che ha colto la 78esima vittoria a Wimbledon battendo per 7-5 4-6 6-3 la qualificata greca Maria Sakkari.

Bene Angelique Kerber (6-1 6-4 a Varvara Lepchenko), Timea Bacsinszky (6-4 6-2 a Luksika Kumkhum) e Sloane Stephens (7-6 6-2 a Shuai Peng), invece fatica un po’ più del previsto la neo top 10 Madison Keys prima di prendere le misure a Kirsten Flipkens (6-4 4-6 6-3).

Al terzo turno anche Carla Suarez Navarro (3-6 6-2 6-1 a Denisa Allertova). Ritirata invece Belinda Bencic, fermata da un problema al polso sinistro, durante la sfida con Julia Boserup: 6-4 1-0 lo score per l’americana al momento del ritiro e nell’ultimo  match sul Centre Court successo in tre set di Eugenie Bouchard sulla britannica Johanna Konta: 6-3 1-6 6-1 per la canadese che sembra in netta ripresa dopo le tante delusioni di questi ultimi 2 anni.

Gli Italiani

Finisce con una vittoria, sofferta e al quinto set, la prima partita di Fabio Fognini dopo Parigi e dopo il matrimonio con Flavia Pennetta. L’anticipo dell’imminente sfida di Coppa Davis contro l’Argentina premia il ligure che batte Federico Delbonis per 6-4 1-6 6-7 6-2 6-3 in 2 ore e 49 minuti, ottenendo il visto per il secondo turno di Wimbledon. Roberta Vinci, sesta forza del seeding, è invece l’unica portacolori azzurra, avendo battuto la cinese Ying Ying Duan 6-3 7-5 in 68′ di gioco, nel  prossimo turno incontra la statunitense Vandeweghe che ha battuto la Babos 6-2 6-3, match che non sembra affatto impossibile per Robertina,  invece Francesca Schiavone, Sara Errani e Andreas Seppi sono stati eliminati.

Francesca Schiavone , al suo 16° Wimbledon, ha racimolato appena 2 game contro la rumena Simona Halep, testa di serie n°5. Lo score di 6-1 6-1 maturato in appena 66′ fotografa un match un cui la regina del Roland Garros 2010 non ha mai avuto chance per giocare alla pari con la sua forte rivale, però a parziale consolazione  però è arrivata  la wild card concessale dall’Itf per la partecipazione ai Giochi di Rio, giocherà nel singolare e in doppio con la Knapp.
Molto più combattuta e sfortunata la prova di Sara Errani, piegata 7-6 7-5 dalla francesina Alize Cornet che su questi campi è riuscita anche a battere Serena Williams (era il terzo turno del 2014). La Bolognese è subito andata sotto 3-0, ha recuperato tornando in partita sul 3-4, ma ha perso il servizio a zero mandando la francese a servire per il set avanti 5-3. Qui c’è stato il momento migliore dell’azzurra che ha ribaltato l’andamento della gara arrivando lei a servire per il set sul 6-5. Sara si è spinta fino al 30-30, poi ha mollato e la Cornet si è rifugiata al tie break che poi ha finto per 7 punti a 4. Nonostante l’impossibilità di fare punti con il servizio e un dritto decisamente più falloso del solito (17 errori gratuiti e 10 forzati), Sara è schizzata avanti un break a inizio di secondo set (2-0) che però non ha mantenuto; l’ultimo colpo di coda sul 4-5 quando ha strappato la battuta alla Cornet che serviva per il match. Un altro break, poi la resa dopo 2 ore e 19 minuti di pura sofferenza.
Fuori anche Andreas Seppi che ha tentato invano di contenere lo strapotere di Milos Raonic, vittorioso per 7-6 (7-5) 6-4 6-2, Andreas  è arrivato alla doppia palla break soltanto nel primo game dell’incontro, poi niente più. Semplicemente troppo forte Raonic che ha fatto 25 ace in 15 turni di battuta e nel terzo set non ha concesso neppure un punto sul proprio servizio.

Oggi match da non perdere Fognini – Feliciano Lopez, Wawrinka – Del Potro e il derby del talento e la follia Kyrgios – Dustin Brown.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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