Wimbledon 2016 parte abbastanza bene l’Italtennis

Una prima giornata abbastanza positiva per il tennis italiano quella di Wimbledon 2016.

Andreas Seppi, Francesca Schiavone e Sara Errani volano al secondo turno dimostrando una buona condizione e un ottimo feeling con l’erba. Seppi, reduce dalla semifinale di Nottingham è sempre a suo agio sui campi in erba, si è sbarazzato in 3 set di Guillermo Garcia Lopez con il punteggio di 6-2 6-4 6-0 in un poco più di un’ora e mezza di gioco, tanta  solidità al servizio e colpi estremamente profondi hanno reso semplice la conquista del secondo turno contro un avversario non all’altezza. Si sblocca finalmente anche Sara Errani e lo fa sull’erba che di certo non è la più congeniale per lei, infatti  è positivo l’esordio della tennista bolognese, che supera in due set con un doppio 6-4 la rumena Patricia Maria Tig, numero 100 del mondo, alla sua prima apparizione sui campi di Wimbledon. Grande  prestazione di Francesca Schiavone che sconfigge la più quotata in classifica Anastasija Sevastova per 7-6 6-4 in 1 ora e 50 minuti di gioco mostrando il solito carattere che l’ha resa famosa.

Sfiora l’impresa Camila Giorgi che opposta al primo turno di Wimbledon a Garbine Muguruza, n. 2 del mondo, perde solo dopo due ore e mezza di match in tre set con il punteggio di 6-2 5-7 6-4, una sconfitta che lascia un po’ l’amaro in bocca alla marchigiana, che sull’erba londinese si è sempre trovata bene e che può rimpiangere un sorteggio davvero sfortunato, infatti Camila ha giocato un gran tennis mettendo molto in difficoltà la tennista spagnola facendo anche pochi doppi falli rispetto al solito, nonostante la sua classifica mondiale non sia all’altezza delle sue enormi potenzialità Camila e’ l’unica giocatrice italiana under 30 anni di valore mondiale, quindi è incomprensibile l’assenza a bordo campo  di un qualsiasi rappresentante delle Fit, visto i tanti dirigenti ed allenatori lautamente stipendiati, è vero che come molti dicono Camila ha già 24 anni e il tempo passa ma voglio ricordare che anche Silvia Farina, Roberta Vinci e Flavia Pennetta i migliori risultati li hanno ottenuti dopo i 27 anni e che la Giorgi ha dovuto passare momenti molto difficili come la morte della sorella e lo sconvolgimento familiare che questo triste evento ha portato, forse tutti noi dobbiamo avere pazienza e sostenere l’unica giocatrice che ultimamente ha giocato alla pari con giocatrici più forte al mondo, infatti ha battuto 6 giocatrici nella top ten.

Esce sconfitto infine Paolo Lorenzi ma non era difficile prevederlo visto che il suo gioco mal si adatta all’erba londinese, perde col punteggio  6-4 6-7 7-5 6-3 dal qualificato Lukas Lacko, n.123 ATP, in 2 ore e 58 minuti di gioco.

Guardando agli altri incontri facili successi per Novak Djokovic e Roger Federer che hanno superato agevolmente il turno in tre set contro James Ward (6-0 7-6 6-4) e Guido Pella (7-6 7-6 6-3) mentre sorprende la sconfitta di Phillip Kohlschreiber opposto a Pierre Hugues-Herbert per come il tedesco si era avvicinato allo Slam britannico. Di sicuro però, il vero fulmine a ciel sereno è l’eliminazione di Ana Ivanovic per mano di Ekaterinia Alexandrova, numero 223 WTA per 6-2 7-5. Una Ivanovic che non è mai entrata in partita, dando spazio alla sua avversaria che quasi non credeva ai propri occhi.

 

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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