VOTO E PAGELLE DELLA 35° GIORNATA

VOTO E PAGELLE DELLA 35° GIORNATA DI CAMPIONATO DI SERIE A

1 POSTO: al Frosinone, aveva lo scontro diretto salvezza in casa e getta alle ortiche la possibilità di salvarsi. Palermo molto fortunato, il migliore in campo è Sorrentino, ma ha dalla sua un Bomber con la B maiuscola come Gilardino. VOTO 1

2 POSTO: al Milan, la fatal Verona. Perde 2-1 contro l’ultima in classifica, alla quale nulla è servita la vittoria perché la contemporanea vittoria del Carpi manda matematicamente in serie B il Verona. Milan che va in vantaggio, ma che poi subisce la rimonta firmata Pazzini Siligardi. Il Milan ha ormai perso ogni tipo di logica, rischia di uscire dalla zona Europa e rischia anche di prendere una sonora bancata anche in finale di Coppa Italia. VOTO 2

3 POSTO: alla Lazio, anche qui il cambio di allenatore a poco è servito. Fernando e De Silvestri rovinano la festa a Simone Inzaghi che era andato in vantaggio con Djordjevic. Ma l’eroe della giornata, tanto per cambiare visto che il quarto che para in stagione, è Viviano che para un rigore a Candreva. VOTO 3

4 POSTO: al Torino, nel giorno della dedica dello stadio al Grande Torino, la squadra di Ventura perde e anche male. Sassuolo che gioca a memoria, la davanti sono un portento, e ora vedono il traguardo Europa sempre più vicino. Complimenti a Di Francesco per aver portato questo gruppo di quasi tutti italiani ad un risultato così alto. VOTO 4

5 POSTO: il Chievo dei miracoli, si spegne sul più bello. Contro l’Atalanta, un gol di Borriello regala 3 punti agli orobici che ormai possono ritenersi salvi. Comunque complimenti alla squadra di Maran che ha dimostrato come con la programmazione seria, anche le squadre medio-piccole possono fare grandi risultati. VOTO 5

6 POSTO: al Carpi, vince che è la cosa più importante per la classifica, ma non convince affatto. Lasagna regale i 3 punti alla squadra di Castori, ma l’Empoli ha da recriminare, per espulsioni generose e rigori non dati. Complimenti al Carpi che ora ha 3 punti di distacco dalla zona retrocessione. VOTO 6

7 POSTO: al Bologna, torna alla vittoria dopo 9 turni. La decidono Giaccherini e Floccari (finalmente tornano i gol degli attaccanti) ma il migliore in campo è Brienza che a 37 anni sembrava un ragazzino. Torna anche la difesa titolare Gastaldello_Maietta e il Bologna non prende gol. Genoa che è arrivato al Dall’Ara con un modulo nuovo 3-5-2 per poi passare nella ripresa al consueto 3-4-3, ma il Bologna ha tenuto bene. VOTO 7

8 POSTO: all’Inter che vince in rimonta in casa contro l’Udinese. Un ritrovato Jovetic, che non segnava dal girone di andata proprio contro l’Udinese, regala i 3 punti alla squadra di Mancini, anche se la qualificazione Champions ormai è un’otopia. VOTO 8

9 POSTO: alla Roma, che batte il Napoli soffrendo la superiorità dei partenopei, ma che vince 1-0 e riapre la lotta al secondo posto, portandosi a sole 2 lunghezze dal Napoli. La squadra di Spalletti è stata molto cinica, ma è quello che serviva. VOTO 9

10 POSTO: alla Juventus che vince il suo quinto scudetto di fila. La squadra di Allegri vince uno scudetto insperato dopo le prime 5 giornate, ma con una rimonta che ha dell’incredibile (24 vittorie e un pareggio nelle ultime 25 partite) li porta a trionfare con 3 giornate di anticipo. VOTO 10

About the Author

Matteo Negri
Matteo Negri nato a Bologna il 17 novembre 1983. Grande appassionato di sport, ma non mi piace praticarlo. Conduttore radiofonico su radio Bologna uno di una trasmissione dal nome Football Drivetime e conduttore di una trasmissione sportiva su YouTube dal nome singolare!

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