VOTO E PAGELLE DELLA 34° GIORNATA

VOTO E PAGELLE DELLA 34° GIORNATA DI CAMPIONATO DI SERIE A

1 POSTO: al Bologna, perdere a Napoli ci sta ma non una disfatta così. Napoli-Bologna finisce 6-0 un punteggio tennistico che non lascia alibi alla squadra di Donadoni, nonostante le assenze. Scelte dell’undici titolare discutibili ( su tutte Acquafresca per Floccari) e i problemi societari si ripercuotono sul gruppo che non riesce a reagire. Forse la mancanza di un ds, dopo aver delegittimato Corvino, si inizia a far sentire. Napoli sontuoso che senza Higuain trova in Gabbiadini un degno sostituto e con un Mertens in versione Hattrick (tripletta per lui) non ci si accorge nemmeno che Sarri ha tenuto Insigne in panchina. Bologna che ora deve riscattarsi contro il Genoa davanti al proprio pubblico, pur non avendo lo squalificato Diawara. VOTO 1

 

2 POSTO: al Frosinone, doveva essere la sfida decisiva in chiave salvezza contro il Chievo già salvo, invece arriva una batosta incredibile. 5-1 per il Chievo. Frosinone che parte forte grazie ai fratelli Ciofani, ma le espulsioni prima di Ajeti e poi di Chibsah rendono il punteggio più largo in favore del Chievo. Chievo che gioca alla grande, la squadra di Maran non sbaglia un colpo. Pellissier autore di una doppietta, Sardo con un gol alla Sheva, Rigoni con un bel pallonnetto da fuori area e Floro Flores mandano in ecstasi il Bentegodi. Frosinone ora dovrà vincere contro il Palermo, oppure la serie B è vicina. VOTO 2

 

3 POSTO: al pareggio tra Palermo e Atalanta. Atalanta che gioca senza paura e porta a casa da Palermo forse il punto salvezza. Palermo sempre più in crisi, lo scontro di domenica col Frosinone è da ultima spiaggia per la squadra di Ballardini. VOTO 3

 

4 POSTO: al Verona, perde anche ad Empoli dicendo ormai addio alla serie A. Maccarone alla sua dodicesima rete in campionato decide il match. Il Verona paga un mercato fatto al risparmio e molto probabilmente paga un Toni già dietro la scrivania. VOTO 4

 

5 POSTO: al pareggio tra Sassuolo e Sampdoria. Punto d’oro per la squadra di Montella che ha rischiato di capitolare nei minuti finali, ma un super Viviano ha negato la gioia del gol a Berardi dal dischetto. Punto che porta la Sampdoria pari al Bologna a quota 37. VOTO 5

 

6 POSTO: al Carpi, va a Milano contro il Milan di Brocchi alla prima a San Siro, e strappa un punto, meritando anche a larghi tratti la vittoria. Donnaruma salva nel finale la partita, Carpi che nelle ripartenze fa male, forse se la società non avesse cacciato Castori per poi riprenderlo dopo poco, forse il Carpi avrebbe qualche punto in più. VOTO 6

 

7 POSTO: all’Udinese batte la Fiorentina alla Dacia Arena e si porta ad un passo dalla matematica salvezza. La squadra di De Canio imbriglia bene la squadra di Sousa, che senza Borja Valero (entrato nel finale) fa fatica a creare gioco. VOTO 7

 

8 POSTO: al Genoa, vola a 43 punti in classifica grazie al gol di De Maio che porta i 3 punti alla squadra di Gasperini a discapito di un’Inter che ormai dice addio ai sogni di Champions. Inter in bambola, dove Handanovic è probabilmente il miglioe in campo. VOTO 8

 

9 POSTO: alla Juventus, 3-0 alla Lazio firmato Dybala e Mandzukic. La squadra di Allegri continua la corsa verso il quinto scudetto consecutivo. Complimenti al mister che ha saputo recuperare un gap iniziale molto elevato. VOTO 9


 

10 POSTO: alla Roma di TOTTI. Il re di Roma entra a 5 minuti dalla fine con la Roma sotto 2-1 col Torino e in 2 minuti fa 2 gol. Complimenti ad un grande campione che merita il rispetto di tutti anche chi non lo tifa. Roma che consolida il terzo posto in classifica grazie al suo uomo simbolo. TOTTI VOTO 10

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Matteo Negri
Matteo Negri nato a Bologna il 17 novembre 1983. Grande appassionato di sport, ma non mi piace praticarlo. Conduttore radiofonico su radio Bologna uno di una trasmissione dal nome Football Drivetime e conduttore di una trasmissione sportiva su YouTube dal nome singolare!