VOTO E PAGELLE DELLA 26° GIORNATA

VOTO E PAGELLE DELLA 26° GIORNATA DI CAMPIONATO DI SERIE A

1 POSTO: all’Udinese, perde lo scontro diretto contro il Genoa e ora si trova a soli 4 punti dalla zona retrocessione. Ad avere il peggiore attacco della Serie A può capitare, ma anche Colantuono ci ha messo del suo. VOTO 1

2 POSTO: alla Sampdoria, perde anche a San Siro contro l’Inter e rimane quart’ultima in classifica col Frosinone che è li a 2 punti soli. Montella è meglio che trovi il bandolo della matassa e anche in fretta.    VOTO 2

3 POSTO:  al Chievo Verona, perde il derby della città di Verona e non sembra entrare mai in partita. E’ stata una buona idea cedere Paloschi? VOTO 3

4 POSTO:  al Palermo, ci sta perdere con la Roma, ma prenderne 5 mi sembra eccessivo. Palermo allo sbando soprattutto societario, dove i giocatori sembrano allo sbando con questi continui cambi di allenatori. VOTO 4

5 POSTO:  al Torino, grazie al rigore fallito da Maxi Lopez il Torino non vince neanche in casa contro il Carpi. Forse per Ventura è arrivata la fine di un ciclo a Torino. VOTO 5

6 POSTO:  al pareggio tra Frosinone e Lazio, un derby romano, dove il Frosinone porta a casa un’ottimo punto e la Lazio spreca l’occasione di avvicinarsi alle zone dell’Europa. VOTO 6

7 POSTO: alla vittoria del Sassuolo sull’Empoli, partita condizionata da 2 espulsioni dubbie, ma vinta dal Sassuolo in rimonta grazie ai gol di Berardi e al super Defrel. Nell’Empoli, dopo l’espulsione di Tonelli, giocare senza difensori di ruolo diventava difficile. VOTO 7

8 POSTO: alla Fiorentina che vince a Bergamo e mantiene saldo il terzo posto in classifica. L’ingresso in campo di Borja Valero cambia la partita in favore dei Viola che portano a casa 3 punti d’oro. VOTO 8

9 POSTO: al Milan, che al San Paolo di Napoli porta a casa un ottimo punto grazie ad un gol di Bonaventura. Milan che giocava di ripartenze e Napoli forse un po’ stanco che non riusciva a trvare il bandolo della matassa. VOTO 9

10 POSTO: al Bologna, ferma la corsa della Juventus dopo 15 vittorie consecutive, grazie ad una gran prova dei loro ragazzi (Diawara e Donsah in mezzo al campo e Maietta in difesa) e all’acume tattico di mister Donadoni. Juventus imbrigliata e mai pericolosa. VOTO 10

About the Author

Matteo Negri
Matteo Negri nato a Bologna il 17 novembre 1983. Grande appassionato di sport, ma non mi piace praticarlo. Conduttore radiofonico su radio Bologna uno di una trasmissione dal nome Football Drivetime e conduttore di una trasmissione sportiva su YouTube dal nome singolare!

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter