Prima volata e prima vittoria per Marcel Kittel

Decima vittoria in carriera al Tour de France per Marcel Kittel che, pur senza l’aiuto della sua Quick Step rimasta attardata, riesce a superare Démare e Greipel sulla linea del traguardo.

Si riparte da Düsseldorf – già teatro della prima cronometro del Tour – con la Grande Boucle che resta in territorio straniero, attraversando il nord della Germania fino a sconfinare in Belgio, a Liegi, con un finale però diverso dalla classica Liegi-Bastogne-Liegi. Primo tentativo di fuga dopo 2 km con Phinney, Pichon e Boudat che escono dal gruppo per tentare il colpo da lontano, ai tre si unisce anche il francese Offredo della Wanty: Taylor Phinney cerca quindi il colpaccio, sperando così di vestire la maglia gialla dopo il 12esimo posto della crono, a 17” da Thomas. I quattro si danno cambi regolari, ma non vanno oltre i 2/3 minuti di vantaggio sul gruppo maglia gialla tirato dalle squadre dei velocisti. Phinney conquista anche il punto del primo GPM di questo Tour, mentre Boudat fa suo lo sprint intermedio.

Col passare dei km si riduce notevolmente il margine dei battistrada, ma ai -28 dal traguardo c’è una caduta in gruppo con diversi corridori coinvolti, tra cui Chris Froome, Richie Porte, Romain Bardet e Robert Gesink, quest’ultimo capitano della Lotto Nl Jumbo. I quattro, poco dopo, riescono comunque a rientrare nel plotone grazie all’assistenza dei compagni di squadra. Davanti provano quindi ad approfittarne Phinney e Offredo che cercano di tirare dritto dopo l’ultima asperità di giornata.

Phinney e Offredo fanno sul serio e guadagnano dei secondi rispetto al gruppo maglia gialla, ma ai -10 cominciano a lavorare con più intensità la Quick Step di Kittel e la Bora di Sagan. Anche la Lotto Soudal di Greipel si fa avanti e col passare dei km vengono ripresi Pichon e Boudat. Phinney prova ancora a dare il meglio di sé, ma il gruppo diventa compatto ai -1,1 km, che beffa… Si comincia ad impostare la volata: Bouhanni è completamente solo, e anche Kristoff rimane ben presto senza compagni di squadra. Colbrelli e Sagan lanciano lo sprint da lontanissimo, e vengono rimontati da diversi corridori: lo spunto decisivo è quello di Kittel che anticipa sulla linea del traguardo Démare e Greipel, mentre al 4° posto si rivede un Cavendish rinvigorito nonostante una prima parte di stagione da dimenticare. Colbrelli è il migliore degli italiani, solo 10° il campione del Mondo Peter Sagan, mentre all’11° posto c’è il piazzamento di Andrea Pasqualone.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Marcel Kittel Quick-Step Floors 4:37.06
2. Arnaud Demare FDJ +0.00
3. Andre Greipel Lotto-Soudal +0.00
4. Mark Cavendish Team Dimension Data +0.00
5. Dylan Groenewegen Team LottoNL-Jumbo +0.00
6. Sonny Colbrelli Bahrain Merida Pro CT +0.00
7. Ben Swift UAE Team Emirates +0.00
8. Nacer Bouhanni Cofidis +0.00
9. Michael Matthews Team Sunweb +0.00
10. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Geraint Thomas Team Sky 4:53.10
2. Stefan Kung BMC Racing Team +0.05
3. Marcel Kittel Quick-Step Floors +0.06
4. Vasili Kiryienka Team Sky +0.07
5. Matteo Trentin Quick-Step Floors +0.10
6. Chris Froome Team Sky +0.12
7. Jos Van Emden Team LottoNL-Jumbo +0.15
8. Michal Kwiatkowski Team Sky +0.15
9. Edval Boassong Hagen Team Dimension Data +0.16
10. Nikias Arndt Team Sunweb +0.16

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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