Volata imperiale di Elia Viviani a Nervesa della Battaglia

Dopo Tel Aviv ed Eilat, Elia Viviani vince a Nervesa della Battaglia con una volata impressionante, di potenza e di classe. Secondo Sam Bennett e terzo Danny Van Poppel, ripreso il coraggioso Marco Coledan a pochissimi metri dal traguardo.

Il Giro parte dall’Emilia per sbarcare in Veneto. In una tappa dal profilo molto simile a quello di ieri, quasi prevalentemente pianeggiante, la fuga nasce dopo 5 km. Ci sono alcuni volti noti: Andrea Vendrame, Marco Marcato, Markel Irizar, Eugert Zhupa, Alessandro Tonelli. Si vola anche oggi: 50 km di media oraria nella prima parte. Sam Bennett vuole il tris, mentre Elia Viviani cerca il riscatto dopo la delusione di ieri, quando si era staccato prima di arrivare alla volata di Imola. Per questo BORA Hansgrohe e Quick-Step lavorano fin da subito per i loro velocisti, in una delle ultime occasioni prima dei fuochi d’artificio degli scalatori in arrivo nei prossimi giorni. Nota a margine: non parte da Ferrara Tanel Kangert, alle prese con problemi gastrointestinali.

La tappa si sviluppa senza grossi colpi di scena. Marcato vince il traguardo volante di Piove di Sacco, sprintando su Zhupa. Il distacco del gruppo oscilla tra i due e i tre minuti per buona parte della corsa. C’è spazio anche per il “saluto-parenti” di Paolo Simion, che si fa la passerella in testa al gruppo per salutare la sua gente quando la carovana passa per Martellago. Zhupa anticipa la volata e si prende il secondo traguardo intermedio, quello di Villorba. A 30 km dalla fine i fuggitivi passano una prima volta sul traguardo: inizia il circuito finale.

Tony Martin prova ad uscire dal gruppo per andare a riprendere i fuggitivi, ma il suo tentativo fallisce in pochi chilometri. Sulle prime rampe del Gpm di quarta categoria di Montello ancora problemi per Esteban Chaves. Il colombiano perde le ruote del gruppo in un tratto per lui irrisorio, segno di una condizione fisica ancora precaria. Arriverà al traguardo 15 minuti dopo il gruppo. Davanti i fuggitivi onorano la corsa fino in fondo, ma il loro destino è segnato e il gruppo torna compatto a 7 km dal traguardo. Al triangolo rosso prova a sorprendere tutti Marco Coledan. Il corridore della Wilier fa una gran sparata, ma non basta: è volata. Sacha Modolo è il primo a lanciare lo sprint, ma Viviani oggi è un uomo in missione. Il veronese salta il velocista della Education First e con un’azione rabbiosa taglia il traguardo davanti a tutti. Il tris è servito.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Elia Viviani Quick-Step Floors 3:56:25
2. Sam Bennett Bora-Hansgrohe +0.00
3. Danny Van Poppel Team LottoNL-Jumbo +0.00
4. Sacha Modolo Ef Education First-Drapac P/B Cannondale +0.00
5. Ryan Gibbons Team Dimension Data +0.00
6. Jean-Pierre Drucker BMC Racing Team +0.00
7. Manuel Belletti Androni-Sidermec-Bottecchia +0.00
8. Clement Venturini AG2R La MOndiale +0.00
9. Baptiste Planckaert Team Katusha-Alpecin +0.00
10. Jens Debusschere Lotto-Soudal +0.00

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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