Vincenzo Nibali vince ad Andorra

In salita Froome dimostra di essere il più forte, ma il britannico non riesce ad andarsene in discesa. Aru e Vincenzo Nibali rientrano prima della volata finale, dove è proprio il siciliano a conquistare la vittoria. Froome diventa il nuovo leader, ma Nibali è ad appena 10”, Aru a 38”, nella top 10 anche Domenico Pozzovivo a 43” di ritardo.

Dopo la stranissima tappa di ieri, senza fuggitivi, ecco che c’è la prima azione da lontano di questa Vuelta con la tappa di montagna che porta il gruppo maglia roja ad Andorra. All’attacco 8 corridori: ci sono Davide Villella della Cannondale, il solito Thomas De Gendt della Lotto Soudal, oltre ad Orjuela, Anthony Turgis, Ferrari, Niemiec e la coppia dell’Ag2r composta da Domont e Geniez. Gli 8 al comando accumulano un vantaggio massimo superiore ai 4 minuti, che si assottiglia una volta affrontato il Col de la Perche con De Gendt che scollina per primo.

All’inizio del Coll de la Rabassa, restano in testa solo 3 corridori con Villella, Geniez e Ferrari al vento, mentre dietro è il Team Sky a prendere le redini della corsa. Nel punto più duro della salita si stacca Ferrari, mentre in gruppo abdicano – tra gli altri – la maglia roja Lampaert, Alaphilippe, Pellizotti, compagno di squadra di Nibali, Soler, Meintjes, Dennis, Jungels e George Bennett. Le accelerate di Puccio e Rosa fanno male, e il Team Sky riesce a riprendere i fuggitivi rimasti nella testa della corsa appena dopo lo scollinamento del Coll de la Rabassa. Buon lavoro comunque di Villella, che dopo il 2° posto al primo GPM, si piazza anche sulla seconda salita, andando a conquistare la maglia a pois di miglior scalatore.

La Sky controlla fino al traguardo volante di Andorra la Vella, dove Froome è bravo a sprintare davanti a tutti e a prendersi i 3” di abbuono. C’è un’altra salita, l’Alto de la Comella e Contador ammaina subito bandiera bianca. Anche Meintjes e Zakarin fanno fatica, e ai -7,9 km dal traguardo ecco che c’è il primo attacco di Froome che cerca subito di sfoltire il gruppo. Solo Chaves riesce a tenere il suo passo, mentre dietro sembrano stare bene Bardet e Aru che riescono a rimontare proprio all’inizio della discesa. I 4 si guardano, in palio c’è la vittoria di tappa e i relativi abbuoni, ed ecco che da dietro rientrano in prossimità dell’ultimo km Pozzovivo, Nibali, van Garderen e Roche. Froome cerca di non commettere sbavature, ma è Nibali il più lesto con un attacco ai -400 metri che lascia tutti a bocca aperta: il siciliano va a vincere, con de la Cruz e Froome piazzati. Altri 3” di abbuono, comunque, per il britannico che sfila la maglia roja a Lampaert.

ORDINDE D’ARRIVO:
1. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT 4:01.22
2. David De La Cruz Quick-Step Floors +0.00
3. Chris Froome Team Sky +0.00
4. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.00
5. Johan Chaves ORICA-Scott +0.00
6. Fabio Aru Astana Pro Team +0.00
7. Nicolas Roche BMC Racing Team +0.00
8. Tejay Van Garderen BMC Racing Team +0.00
9. Domenico Pozzovivo AG2R La Mondiale +0.00
10. Michael Woods Cannnondale-Drapac Pro CT +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 8:53.44
2. David De La Cruz Quick-Step Floors +0.02
3. Nicolas Roche BMC Racing Team +0.02
4. Tejay Van Garderen BMC Racing Team +0.02
5. Vincenzo Nibali Baharain Merida Pro CT +0.10
6. Johan Chaves ORICA-Scott +0.11
7. Fabio Aru Astana Pro Team +0.38
8. Adam Yates ORICA-Scott +0.39
9. Domenico Pozzovivo AG2R La Mondiale +0.43
10. Romain Bardet AG2R òa Mondiale +0.48

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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