Vince Marc Soler a Lekunberri

Con un attacco all’inizio dell’ultima discesa, Marc Soler rompe il digiuno Movistar che durava da febbraio e conquista la seconda tappa. Secondo Roglic, che rinsalda il primato in classifica. Terzo Daniel Martin, che con l’abbuono supera Carapaz nella generale. Staccati Froome e Dumoulin

Dai Paesi Baschi alla Navarra: la Vuelta rimane nel nord-est della Spagna e percorre strade famigliari alla Movistar, che da queste parti ha il suo quartier generale. Dopo i fuochi d’artificio della prima tappa, anche la seconda frazione propone un piatto sfizioso, con tre Gpm e un finale adatto alle scaramucce tra i favoriti per la classifica generale. La Jumbo Visma stritola la corsa e per un’ora abbondante non si concretizza nessuna fuga, nonostante i numerosi attacchi. Solo dopo il primo Gpm, l’Alto de Guirguillano vinto da Tim Wellens, se ne vanno in cinque: con il belga della Lotto Soudal anche Bruno Armirail, Alex Aranburu e Jonathan Hivert e Gonzalo Serrano.

La corsa si trascina pigramente verso il Puerto de Urbasa. Dietro concedono al massimo quattro minuti e mezzo. Wellens, che ha la classifica degli scalatori nel mirino, saluta i compagni di fuga alle pendici della salita e si prende agevolmente anche il secondo Gpm. Poi la corsa ha un sussulto: la Movistar fa il forcing sul finire della ascesa e prova ad aprire un ventaglio nella veloce e successivo tratto di falsopiano. Roglic fa buona guardia, mentre un gruppo piuttosto folto rimane attardato. La squadra di Valverde e Mas insiste, demolendo il vantaggio dei fuggitivi. E il ritmo fa ancora male a Chris Froome, sfilatosi anche oggi quando al traguardo mancano ancora 40 km.

Tutti concentrati sull’ultima salita? Richard Carapaz non è d’accordo. L’ecuadoriano attacca in pianura insieme al fido Andrey Amador e riesce a fare il vuoto, riprendendo e staccando i fuggitivi della prima ora. Ma la Jumbo Visma si organizza in un amen e ricuce il gap con il corridore della Ineos dopo poche centinaia di metri del selettivo Alto de San Miguel. Qui inizia lo show della Movistar. Il forcing della squadra spagnola sbriciola il gruppo: tra gli altri paga Tom Dumoulin, che si stacca quando mancano 7 km al Gpm. Luis Leon Sanchez attacca ma rimbalza. E davanti restano in nove: Soler, Valverde, Mas, Roglic, Kuss, Carthy, Chaves, Daniel Martin e Carapaz. Quest’ultimo scollina per primo. Neanche il tempo di rifiatare e Soler rompe gli indugi. Lo spagnolo fa il buco, dietro tira solo George Bennett, rientrato in discesa. E il gap da 10 secondi sale a 15 e poi a 20. È fatta. Soler conquista con margine la sua prima tappa in carriera alla Vuelta e torna in corsa dopo una prima tappa in penombra. Sì, la Movistar c’è. E finalmente.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Marc Soler Movistar Team 3:47.04
2. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +0.19
3. Daniel Martin Israel Strat-Up Nation +0.19
4. Richard Carapaz Team Ineos +0.19
5. Alejandro Valverde Movistar Team +0.19
6. Enric Mas Movistar Team +0.19
7. Esteban Chaves Mitchelton-Scott +0.19
8. Hugh Carthy EF Pro Cycling +0.19
9. Sepp Kuss Team Jumbo-Visma +0.19
10. George Bennett Team Jumbo-Visma +0.19

CLASSIFICA PRINCIPALE:
1. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma 8:09.41
2. Daniel Martin Israel Start-Up Nation +0.09
3. Richard Carapaz Team Ineos +0.11
4. Esteban Chaves Mitchelton-Scott +0.17
5. Enric Mas Movistar Team +0.17
6. Hugh Carthy EF Pro Cycling +0.20
7. Sepp Kuss Team Jumbo-Visma +0.26
8. George Bennett Team Jumbo-Visma +0.56
9. Felix Grosschartner Bora-Hansgrohe +0.56
10. Marc Soler Movistar Team +1.04

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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