Vince Lorenzo su Marquez al termine di un ultimo giro epico!

Tra i fischi del Mugello, Jorge Lorenzo vince il GP d’Italia, con un finale epico

È il Maracanazo del Mugello. Torcida ammutolita. Lorenzo come Ghiggia, da non crederci: il maiorchino vince per la quinta volta negli ultimi sei anni in Toscana, precedendo Marquez, battuto solo allo sprint dopo un ultimo giro da cardiopalma, e Iannone, 3°. Il maiorchino ribalta una sorte che sembrava avversa – rottura del motore nel warm up -, ma che invece colpisce come un boomerang il suo rivale per eccellenza, Rossi, cosrtetto al ritiro per la stessa fumata che aveva incenerito la Yamaha di Jorge nella sessione pre gara. Valentino non era scattato al meglio dalla pole, ma per 8 giri resta incollato a Lorenzo, senza trovare lo spunto per passarlo, ma pressandolo in continuazione. Al 9° giro poi il patatrac – spia rossa per l’affidabilità delle Yamaha, due motori rotti nella stessa giornata, a Iwata si mettano a lavorare -, con la fumata di Rossi che gela il Mugello e priva la gara di un grande duello.

Lo spettacolo prosegue con Marquez che incalza e le Ducati che risalgono: Iannone finisce terzo dopo aver sbagliato il via, e Dovizioso chiude 5° dal 13° posto in griglia, ma lo show è di Marquez e Lorenzo – ignobili certi striscioni contro di loro, a conferma che il peggio delle curve degli stadi si è trasferito purtroppo pure in quelle delle pista – che nelle ultime battute e soprattutto nell’ultimo giro regalano emozioni impensabili. Marquez passa di forza alla Poggio Secco, Lorenzo replica alla Biondetti e cerca di resistere all’ultima staccata, ma deve accodarsi sul rettilineo finale. Sembra fatta per Marquez, ma Lorenzo prende la scia e lo batte. Cuore in gola.

Il ribaltone si consuma fra sgomento e stupore generali. Gli oltre centomila spettatori che hanno colorato di giallo il catino toscano restano delusi per Rossi – tutti aspettavano che interrompesse il digiuno di successi, che qui dura dal 2008 -, ma hanno assistito a uno spettacolo mai visto. Per la prima volta da otto gare in MotoGP non vince chi parte dalla pole, il rettilineo del Mugello ha sovvertito anche questo cliché.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Jorge Lorenzo Yamaha 41.36
2. Marc Marquez Honda +0.01
3. Andrea Iannone Ducati +4.74
4. Daniel Pedrosa Honda +4.91
5. Andrea Dovizioso Ducati +6.25
6. Maverick Vinales Suzuki +8.67
7. Bradley Smith Monster Tech 3 +13.34
8. Danilo Petrucci Octo Pramac +14.59
9. Aleix Espargarò Suzuki +18.64
10. Michele Pirro Ducati +22.29

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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