Vince la Virtus sulla Fortitudo per 87-86 dopo un tempo supplementare.

Dopo 8 anni di assenza torna il Derby di Bologna, il numero 104 per esattezza, il primo Derby giocato non nella massima serie. Nonostante la serie, i tifosi presenti sono da Eurolega o finale NBA che dir si voglia, 9000 gli spettatori, così tanti in A1 nessuna squadra li fa. Il derby finisce alla Virtus che supera la Fortitudo dopo un overtime col punteggio di 87-86.

Le due squadre, rispetto ai tanti campioni passati, vengono da 2 stagioni diverse, la Virtus retrocessa sul campo per la prima volta nella sua storia, la Fortitudo caricata dall’insperata finale (poi persa) per venire in A1.
La partita comincia con una bomba di tabella di Mancinelli da più di 9 metri, poi la Virtus reagisce e si porta sull’8 a 6. La partita nei primi 2 quarti tiene un punteggio bassissimo, la paura la fa da padrona. Da una parte Umeh e Spissu tengono a galla un’impacciata Virtus, dall’altra parte un Montano on fire coadiuvato da un Ruzzier sontuoso e un Italiano cecchino spingono la Fortitudo che fatica a giocare senza gli americani (Nikolic ha giocato pochi minuti perché rotto, Knox peggiore in campo di gran lunga).
Nell’ultimo quarto la Fortitudo si porta a +6 con la bomba di Mancinelli a 2 minuti dalla fine, ma un grande Umeh riporta la Virtus in carreggiata fino al 76 pari che vuol dire supplementari. Nei supplementari la partita è punto a punto, Fortitudo corta per colpa dei falli (Mancinelli e Candi usciti per 5 falli), ma Umeh e Rosselli la indirizzano verso la Virtus che vince il derby numero 104 e si candida campione d’inverno del girone est di A2 con 2 partite in meno. La Fortitudo esce a testa alta da una gara giocata forse meglio dai biancoblù, persa per la mancanza di stranieri che possano fare la differenza in un lega dove gli Italiani forti fanno la differenza. E la Fortitudo di Italiani forti ne ha e tanti. La Virtus invece partita come outsider del campionato si trova in testa al girone con 2 partite in meno e 10 vittorie consecutive in campionato. Sognare ora è lecito, anche se il campionato è molto lungo e alla fine si va tutti al PlayOff perché dalla A2 ne sale solo 1.
L’unica consapevolezza è che BasketCity è tornata, e che probabilmente la promozione se la giocheranno le 2 bolognesi con outsider Treviso.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – FORTITUDO KONTATTO BOLOGNA 87-86 (10-11, 33-30; 55-59, 76-76)

VIRTUS: Spissu 20, Umeh 29, Rosselli 12 (ma con un buon25 di valutazione), Michelori 2 ( con anche 11 rimbalzi), Lawson 14, Penna 2, Spizzichini 4, Oxilia 4, Ndoja 0.
FORTITUDO: Candi 13, Montano 24, Raucci 2, Mancinelli 9, Knox 3, Ruzzier 19, Nikolic 0, Campogrande 0, Italiano 16, Gandini 0.

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Matteo Negri
Matteo Negri nato a Bologna il 17 novembre 1983. Grande appassionato di sport, ma non mi piace praticarlo. Conduttore radiofonico su radio Bologna uno di una trasmissione dal nome Football Drivetime e conduttore di una trasmissione sportiva su YouTube dal nome singolare!