Vince Jan Tratnik a San Daniele del Friuli

Va via una fuga di 28 uomini e alla fine vince lo sloveno Tratnik che ha la meglio sul Muro finale su Ben O’Connor. Il gruppo arriva con più di 10 minuti di ritardo, con João Almeida che guadagna una manciata di secondi su Nibali e Kelderman, lanciando la sfida prima delle tappe di Madonna di Campiglio e dello Stelvio

Si attende una grossa fuga e i primi a partire sono Giovanni Visconti e Ruben Guerreiro: i due duellanti per la classifica scalatori. A loro si uniscono altri 26 corridori, con Sagan e Ulissi che restano invece in gruppo. All’attacco ci vanno Bidard, Bouchard, Vendrame e Warbasse, Bisolti e Cepeda, Boaro e Felline, Battaglin e Tratnik, Tonelli e Zana, Fabbro e Poljanski, Malecki e Rosskopf, Whelan e Ruben Guerreiro, Oldani, Rubio e Samitier, O’Connor, Puccio e Swift, Bernard, Valerio Conti, Rota e Visconti. Ruben Guerreiro passa per primo al GPM di 2a categoria, ma Visconti risponde presente scollinando per primi nei due GPM successivi. Dietro il gruppo lascia fare, con la Deceuninck Quick Step che fa un’andatura tranquilla.

Si entra nel circuito che porta a San Daniele del Friuli, con il triplo passaggio sul Monte di Ragogna. Al primo passaggio ci passa Ruben Guerreiro che questa volta anticipa da lontano Visconti, poi partono in contropiede Boaro e Tratnik. Lo sloveno della Bahrain McLaren sembra averne di più e, al secondo passaggio, se ne va in solitaria lasciando dietro anche Boaro: al suo inseguimento Bouchard, Malecki, Tonelli, Swift, O’Connor, Battaglin, mentre si staccano Valerio Conti, Fabbro, Visconti e Guerreiro. Sul terzo passaggio, grande azione di O’Connor che saluta gli altri della fuga e si riporta su Tratnik proprio all’altezza del GPM. Il corridore della NTT prova poi a staccarlo sul Muro di via Sottomonte, ma lo sloveno tiene botta e riesce a partire in contropiede a 600 metri dall’arrivo. O’Connor si deve accontentare del 2° posto, Battaglin si piazza 3°.

Il gruppo maglia rosa se la prende comoda fino al circuito, con il triplo passaggio al Monte di Ragogna. Proprio in prossimità delle salite, è la Sunweb a mettersi in testa. Risponde però presente la Deceuninck Quick Step con l’andatura sostenuta di Serry. Sembra che Almeida stia bene e proprio nel km finale il portoghese lancia l’attacco: guadagna 2” su Kelderman, Hindley e Nibali. Niente di eccezionale, ma il portoghese dimostra di essersi ripreso grazie al giorno di riposo e lancia la sfida per le prossime, durissime, montagne.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Jan Tratnik Bahrain-McLaren 6:04.36
2. Ben O’Connor NTT Pro Cycling +0.07
3. Enrico Battaglin Bahrain-McLaren +1.14
4. Kamil Malecki CCC Team +1.14
5. Ben Swift Team Ineos +1.14
6. Andrea Vendrame AG2R La Mondiale +1.21
7. Geoffrey Bouchard AG2R La Mondiale +1.21
8. Matteo Fabbro Bora-Hansgrohe +1.25
9. Manuele Boaro Astana Pro Team +1.33
10. Alessandro Tonelli Bardiani-CSF Pro Team +1.37

CLASSIFICA GENERALE:
1. Joao Almeida Deceunick-Quick Step 65:45.08
2. Wilco Kelderman Team Sunweb +0.17
3. Jai Hindley Team Sunweb +2.58
4. Tao Geoghegan Team Ineos +2.59
5. Pello Bilbao Bahrain-McLaren +3.12
6. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +3.20
7. Vincenzo Nibali Trek-Segafredo +3.31
8. Domenico Pozzovivo NTT Pro Cycling +3.52
9. Patrick Konrad Bora-Hansgrohe +4.11
10. Fausto Masnada Deceuninck-Quick Step +4.24

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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