Vince Aleksej Lucenko

Sulla salita dell’Ermita de Santa Lucia é Froome ad essere il migliore degli scalatore insieme a Chaves. Si fa vedere anche Contador, mentre perdono secondi preziosi Aru e Nibali.

Tappa dura con 5 GPM nel percorso che porta il gruppo maglia roja ad Alcossebre. Ad inizio frazione si forma una fuga con 17 uomini all’attacco, con diversi compagni di squadra di grandi nomi per la generale: Nibali piazza Agnoli, Aru manda Lutsenko, davanti anche Mamykin e Haller per Zakarin e Gougeard per Bardet. Alla ricerca di punti per la maglia a pois, invece, Davide Villella che fa il pieno scollinando per primo sull’Alto del Desierto de las Palmas, sull’Alto de Cabanes, sul Coll de la Bandereta e sull’Alto de la Serratella per un totale di 18 punti che aumentano il suo margine nella classifica scalatori.

A 34 km dall’arrivo si forma un terzetto in testa con Mohoric, Haller e Lutsenko a giocarsi la tappa, mentre dietro la Sky continua ad andare del suo ritmo con Froome che non vuole ‘lasciare’ gli abbuoni a rivali nella salita finale. Lutsenko ed Haller giungono all’attacco dell’Ermita de Santa Lúcia con un margine rassicurante e il corridore dell’Astana riuscirà ad andare a vincere, dopo la beffa dell’Izoard di un mese fa, con il solo Kudus a lottare alle sue spalle per andare a riprenderlo, mentre si piazzano solamente Soler, Mohoric e Gougerard.

Arriva più staccato il gruppo maglia roja, con la BMC a fare l’andatura all’attacco dell’ultima salita per portare nelle prime posizioni van Garderen. La selezione la fa però Moscon che da solo sgretola il gruppo e manda in rampa di lancio Froome che piazza la sua frullata: solo Chaves e Contador mantengono le ruote del britannico, con lo spagnolo che prova poi a rilanciare per dare ancora prova di sé. A loro si unisce anche Woods e i quattro riescono a prendere un po’ di margine su rivali. Van Garderen paga 8”, 11 secondi invece il ritardo di Fabio Aru che arriva insieme ad Adam Yates, Roche, Kelderman e Zakarin. Più staccato invece Vincenzo Nibali che ha la fortuna di ritrovare Agnoli, e perdere al traguardo solo 26” rispetto a Froome.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Aleksej Lucenko Astana Pro Team 4:24.58
2. Merhawi Kudus Team Dimesion Data +0.42
3. Marc Soler Movistar Team +0.56
4. Matej Mohoric UAE Team Emirates +1.11
5. Alexis Gougeard AG2R La Mondiale +1.24
6. Marco Haller Team Katusha-Alpecin +1.37
7. Julian Alaphilippe Quick-Step Floors +1.40
8. Jetze Bol Manzana Postobon +2.04
9. Matvey Mamykin Team Katusha-Alpecin +2.18
10. Jeremy Maison FDJ +2.31

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 18:07.10
2. Tejay Van Garderen BMC Racing Team +0.10
3. Johan Chaves ORICA-Scott +0.11
4. Nicolas Roche BMC Racing Team +0.13
5. David De La Cruz Quick-Step Floors +0.23
6. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +0.36
7. Fabio Aru Astana Pro Team +0.49
8. Adam Yates ORICA-Scott +0.50
9. Simon Yates ORICA-Scott +1.09
10. Michael Woods Cannondale-Drapac Pro CT +1.13

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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