Venezia fa vedere a Trento chi comanda al Taliercio e pareggia la serie.

Haynes domina gara 2 e trascina Venezia all’1-1 sul parquet del Taliercio. Trento in partita per tre quarti, poi paga le rotazioni corte e trema per l’infortunio di Sutton, uscito nel secondo quarto per uno stiramento.

Umana Reyer Venezia – Dolomiti Energia Trento 79-64
(26-19, 15-22, 24-11, 14-12)

Venezia: Haynes 20, Peric 12, Batista 9, Ejim 9, McGee 7, Bramos 7, Filloy 6, Tonut 5, Viggiano 4. All. De Raffaele.

Trento: Craft 17, Shields 12, Flaccadori 8, Hogue 8, Gomes 7, Forray 6, Sutton 4, Lechthaler 2. All. Buscaglia.

Venezia vince gara 2 79-64 dilagando nell’ultimo quarto con un Haynes da 20 punti. Trento deve accontentarsi di essere stata in partita per tre quarti, facendo i conti con l’ennesimo infortunio che mette fuori uno dei suoi leader, Sutton. Leggero stiramento per lui, che dal 2° quarto non rientra più e potrebbe faticare anche ad esserci in gara 3, la prima in programma in Trentino. Ottima la partenza di Venezia, che sul suo parquet vuole fare la voce grossa e riprendersi subito il fattore campo perso in gara 1. Batista è il migliore dei suoi in avvio: 2/3 dal campo, 3 rimbalzi e presenza in difesa sui lunghi di Trento. La magia di Tonut dà il primo vero vantaggio alla Reyer, che aumenta fino al +13 a 2’ da fine primo quarto. Trento rientra nel secondo parziale con un super Flaccadori, che segna 8 punti, regala 3 assist e porta i suoi, con un parziale di 6-13, al pareggio. Cambia l’inerzia e Trento, grazie alla zona e al battesimo sui tiratori avversari, mette la testa avanti tenendo viva una partita che dopo il primo quarto sembrava potersi compromettere, in un Taliercio come sempre caldissimo per temperatura e ambiente. La sfortuna di Trento fa capolino ancora una volta e, dopo gli infortuni che hanno tolto dal campionato delle Dolomiti Energia Marble, Baldi Rossi e Moraschini, tocca e Sutton, costretto a uscire durante il secondo quarto e chiudere la sua partita per uno stiramento. Un duro colpo per Buscaglia che con una rotazione accorciata a 7 uomini deve fare i conti anche con i falli dei suoi, costretti a restare in campo per mancanza di cambi. Sul +4 Venezia, Ejim scippa e recupera una palla dalle mani di Hogue, mordendo alla giugulare un avversario colpito dall’ennesimo infortunio. Craft e Shields, gravati solo un fallo a testa, possono giocare liberi di testa e Trento resta aggrappata alla partita… fino alla sfuriata offensiva di Haynes, che segna 3 bombe in fila – una senza nemmeno vedere il ferro, di tabella – e la Reyer va a +9 in amen, che diventa +13 a fine quarto con la tripla di Viggiano. Partita chiusa? Non per Trento che ha un cuore infinito, ma stanchezza e lucidità che diminuiscono lasciano scappare la Reyer. E’ ancora Haynes il boia della Dolomiti, con la tripla del +15. Il resto è garbage time, con Venezia che chiude 79-64 e pareggia la serie, che ora si sposta a Trento.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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