Vanessa Ferrari di nuovo quarta al corpo libero

Come a Londra 2012, Vanessa Ferrari finisce ad un soffio dal podio nella finale olimpica del corpo libero vinta dalla solita Simone Biles davanti alla Raisman e alla Tinkler. 6° posto per l’altra ginnasta Erika Fasana.

La medaglia olimpica rimane stregata per la bresciana, chiuderà la propria memorabile carriera senza la ciliegina sulla torta che un’atleta del suo immenso talento avrebbe sicuramente meritato.

Vanessa piange lacrime amare ed è delusa per un verdetto finale che purtroppo la regala al quarto posto, come a Londra 2012 quando il bronzo le venne soffiato per la stupida regola dei parimeriti in favore di Vanessa Ferrari.

Alle Olimpiadi di Rio 2016 la 25enne rimane giù dal podio per 17 centesimi: il suo 14.766 non basta per scavalcare la sorprendente Amy Tinkler, grande talento britannico che ha confezionato l’esercizio della vita nel momento più importante.

Salita per ultima in pedana, l’azzurra sapeva che doveva totalizzare più di 14.933 per mettersi la medaglia al collo, sarebbe servita la miglior Vanessa Ferrari dell’intero quadriennio.

E Vanessa non tradisce le attese, esegue tre diagonali perfette, le stoppa perfettamente e fa bene anche nella parte artistica ma purtroppo, un passo indietro sul doppio carpiato finale ha probabilmente inciso sulla valutazione dei giudici.

Campionessa del Mondo 2006, Campionessa d’Europa 2007 sempre nel concorso generale oltre a un’infinità di tante altre medaglie internazionali, non quella olimpica nell’infinita carriera di una ragazza che ha rivoluzionato il nostro movimento.

Chiude al sesto posto,  una stupenda Erika Fasana che ha stretto i denti nonostante i problemi fisici per onorare l’impegno più importante della sua carriera (14.533) dopo due Finali ai Mondiali.

Trionfo annunciato per l’imbattibile Simone Biles con 15.966, che dall’alto di un’acrobatica stratosferica domina la gara e conquista il quarto oro a Rio 2016, smaltendo la rabbia per l’errore di ieri alla trave, argento per l’altra americana  Aly Raisman, Campionessa Olimpica a Londra 2012, che ritorna sul podio quattro anni, grazie a un’artisticità e un’eleganza indiscutibili (15.500).

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Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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