Uruguay-Venezuela 0-1: Rondon elimina la Celeste dalla Copa

L’Uruguay perde di misura contro il Venezuela e viene eliminato dalla Copa America. Vinotinto che accedono invece ai quarti di finale

al 36′ Rondon

Uruguay (4-4-2)

1 F. Muslera
16 M. Pereira
3 D. Godín
19 G. Silva
2 J. Giménez
20 Álvaro González
17 E. Arévalo
5 C. Sánchez
10 G. Ramírez
21 E. Cavani
11 C. Stuani
Allenatore: Ó. Tabárez

Venezuela (4-4-2)
12 D. Hernández
4 O. Vizcarrondo
16 R. Rosales
20 R. Feltscher
2 W. Ángel
15 A. Guerra
8 T. Rincón
5 A. Figuera
9 S. Rondón
17 J. Martínez 16′
18 A. Peñaranda
Allenatore: R. Dudamel

 

Si sapeva che senza Suarez sarebbe stata dura per l’Uruguay in questa Copa America e ora se ne è avuta prova. La nazionale sudamericana esce dalla competizione perdendo anche con il Venezuela, dopo aver perso la partita iniziale con il Messico. Una brutta figura per Cavani e soci e soprattutto per il ct Oscar Tabarez che secondo molti avrebbe già dovuto concludere la sua esperienza sulla panchina uruguayana. Probabilmente invece ci rimarrà ancora, ma la figura della sua squadra in questa Copa America negli USA resterà un incubo per i mesi a venire. Da segnalare come Suarez abbia reagito con un gesto di stizza, lanciando addirittura le scarpe in campo, quando ha scoperto di non essere nella lista dei convocati per la partita, sembra per un’accordo con il Barcellone sui tempi di recupero.

Pochi minuti dall’inizio e il Venezuela è già costretto ad effettuare il primo cambio dato che il difensore Rosales si fa male: al suo posto entra Gonzalez. Josef Martinez del Torino e l’esperto Rondon guidano il Venezuela in un primo tempo nel quale l’Uruguay prova a fare qualche cosa ma senza centrocampisti di qualità e con Gaston Ramirez lontanissimo parente di quello ammirato a Bologna ed uno Stuani irriconoscibile e’ impossibile che il solo Cavani possa fare qualche mettere in difficoltà la difesa della Vinotinto. Al 36esimo i venezuelani passano in vantaggio con un gol incredibile: Guerra vede Muslera troppo fuori dai pali e dal centro destra appena passa la metà copampo  fa partire un tiro che sorprende l’ex portiere laziale, il quale riesce solo a smanacciare sulla traversa, sulla  palla si scaglia Rondon che ribatte in porta. Il tiro di Guerra resta però un vero capolavoro. Nella ripresa l’Uruguay prova a rifarsi sotto, ma senza troppa fortuna e con poca convinzione. Nonostante il gol di differenza l’Uruguay non sembra crederci molto. Anzi è il Venezuela a rifarsi sotto con Penaranda. I quattro minuti di recupero non cambiano nulla, nonostante Cavani si danni in tutti i modi per creare pericoli. Senza Suarez anche lui non sa come muoversi e tutto l’Uruguay ne risente. Quindi la Celeste esce  dalla Copa America, mentre il Venezuela è ora a 6 punti e si candida a essere una delle sorprese di questo torneo.

Una domanda per Tabarez ma perché non convocare centrocampisti giovani come Arambarri, Nandez e Poyet? forse avrebbero fatto molto comodo visto la scarsa qualità e dinamicità dei giocatori convocati, per il Venezuela solo applausi grandissima partita ancora per il Lobo Guerra che fa una grandissima partita e fa quel tiro dal centrocampo che permette a Rincon di segnare il gol della vittoria e del passaggio del turno e grande partita Adalberto Peneranda (1997) centrocampista esterno del Granada una vera spina nel fianco per gli Uruguaiani

Per l’Uruguay e’ la terza volta che esce al primo turno nella storia della Copa America che ha visto la prima edizione 100 anni fa.

 

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter