Un’Olimpia Milano da favola vince con il Real Madrid: 76-80

L’AX Armani Exchange Milano conquista la prima, storica vittoria in trasferta a Madrid nell’era dell’Eurolega moderna: l’Olimpia si impone 80-76 grazie a un parzialone da 19-2 piazzato nel terzo periodo e resiste con le unghie e i denti in un finale da batticuore. Sergio Rodriguez segna 17 punti dalla panchina, compresa la tripla della vittoria, seguito dai 14 di Malcolm Delaney

Sergio Rodriguez, grande ex già hombre del partido all’andata, guida il box-score biancorosso con 17 punti in soli 14′ dalla panchina, comprendenti un canestro salvifico per il +8, la tripla decisiva nei secondi conclusivi e una coppia di tiri liberi della staffa, ma, in realtà, Milano veleggia a lungo con altri protagonisti. È la serata di Malcolm Delaney, concentrato, pungente e cinico in una delle miglior versioni viste quest’anno a Milano così come di Gigi Datome, capace di riprendere lo spartito già suonato domenica con Pesaro in un secondo periodo rovente da 9 punti senza errori al tiro, uno show determinante per permettere all’Olimpia di replicare all’inizio troneggiante di Walter Tavares e a un momento di pura trance agonistica di Nicolas Laprovittola.

Ma le prodezze offensive non bastano per raccontare una partita consumata e vinta prima di tutto nella metacampo difensiva, lì dove Milano tiene il Real quasi a secco per buona parte del primo periodo con un approccio deciso e concentrato e a soli 2 punti in 6 meravigliosi minuti collettivi nel terzo quarto da ricordare per sempre. E, allora, emerge il gran lavoro del reparto lunghi, capace di rialzare la testa dopo essere stato martoriato nella sconfitta interna col CSKA, dal Kaleb Tarczewski migliore dell’anno, a un Kyle Hines sempre diabolico in aiuto e a uno Zach Leday che non rifiuta mai un’occhiata al canestro per stanare da quell’area i 220 cm dell’interminabile Tavares. E che dire di Riccardo Moraschini, rilanciato in quintetto dopo un lunghissimo periodo trascorso al margine delle rotazioni ma meraviglioso nel farsi trovare pronto alla chiamata: i due punti sono quasi accessori in una serata giocata con fisico, grinta e intensità, come raccontano i 10 rimbalzi catturati, career-high preziosissimo per permettere all’Olimpia di vincere il confronto sotto i tabelloni contro una delle squadre più toste del continente.

Il sacco di Madrid non ferma soltanto la marcia del Real ma permette a Milano di risalire al settimo posto in classifica con un record di 10-7, al diretto inseguimento della coppia composta da Bayern Monaco e Zalgiris Kaunas e davanti a Valencia, avversaria della prossima settimana al Forum.

Real Madrid A|X Armani Exchange Milano 76-80
(18-17, 21-22, 10-22, 27-19)

Real Madrid: Carroll 20, Tavares 14, Thompkins 13, Laprovittola 8, Deck 6, Alocen 5, Tyus 4, Abalde 3, Causeur 3. All. Laso.

Olimpia Milano: Rodriguez 17, Delaney 14, LeDay 12, Datome 9, Tarczewski 8, Punter 7, Roll 5, Hines 4, Brooks 2, Moraschini 2. All. Messina.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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