Ungheria – Portogallo 3-3: Entrambi agli ottavi di finale

Partita ricca di emozioni sei reti di cui quattro solo nel secondo tempo. Ungheria avanti come prima del girone F grazie differenza reti sull’Islanda. Portogallo ripescato come migliore terza.

Formazioni in campo:

Ungheria (4-3-3): Király, Lang, Juhász, Guzmics, Korhut, Pintér, Elek, Lovrencsics, Gera, Dzsudzsák, Szalai . All.: Storck.

Portogallo (4-4-2): Rui Patricio, Vieirinha, Pepe, Ricardo, Eliseu; William, João Moutinho, André Gomes, Joao Mário; Nani e Ronaldo. All.: Santos.

 

Parte a testa bassa il Portogallo obbligato a vincere per rimanere in corsa per la qualificazione agli ottavi e per i primi minuti prova a fare la partita. Al 19’ lo doccia fredda. Su gli sviluppi di un calcio d’angolo Gera stoppa prima di petto e poi di controbalzo infila la porta di Rui Patricio. Ungheria avanti 1-0. Il Portogallo non ci sta e al 41’ Nani rimette la partita in parità.

Inizio di secondo tempo scoppiettante. Al secondo minuto  Dzsudzsák riporta in vantaggio l’Ungheria grazie a una deviazione della barriera su calcio di punizione. Passano solo due minuti che grazie a una magia di Ronaldo di tacco il Portogallo agguanta il pari: 2-2. Al 10’ è ancora Dzsudzsák a cambiare il risultato sempre grazie a una deviazione. Ma le emozioni non sono finite infatti 62’ CR7 batte di nuovo Kiraly: 3-3. Ci prova ancora l’Ungheria ma il palo nega la gioia a Elek.

Finisce con un pareggio 3-3 e passaggio del turno per entrambe le formazioni. L’Ungheria prima del girone con 5 punti come l’Islanda ma prima per differenza reti. Il Portogallo con i sue tre punti qualificata come una delle migliori terze.

L’Ungheria affronterà la seconda classificata del gruppo E mentre il Portogallo affronterà la Croazia

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