Una grande SPAL vince a Bergamo: Atalanta battuta 2-1

La squadra di Semplici rimonta quella di Gasperini. Al vantaggio di Ilicic rispondono l’ex Petagna e Valoti. Impresa dei ferraresi, che lasciano l’ultimo posto al Genoa

FORMAZIONI:

Atalanta (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Caldara, Palomino; De Roon, Freuler, Pasalic, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.

Spal (3-5-2): Berisha; Cionek, Vicari, Igor; Strefezza, Valoti, Missiroli, Dabo, Reca; Petagna, Di Francesco. All. Semplici.

CRONACA:

La ‘Dea’ prova subito a scacciare via dalla mente la brutta eliminazione in Coppa Italia, subita in superiorità numerica contro la Fiorentina. Negli undici scelti da Gasperini per il match casalingo contro la Spal c’è anche Mattia Caldara, ad un anno e mezzo dalla sua ultima partita in Serie A. Nelle prime battute della gara gli estensi, come da dettame di Semplici, affrontano l’Atalanta a viso aperto e fin da subito fioccano le occasioni da una parte e dall’altra. Mentre le ripartenze della SPAL si concludono in un fuoco di paglia, con gli attaccanti biancazzurri che sbagliano l’ultima scelta, l’Atalanta colpisce immediatamente: bastano, infatti, 16′ ai bergamaschi per passare in vantaggio. Duvan Zapata si mette nei panni dell’esterno e – dopo una galoppata palla al piede – serve in area di rigore Ilicic, che batte Berisha con un colpo di tacco. Il trequartista sloveno non è proprio capace di segnare goal banali e anche il girone di ritorno di Serie A si apre con una prodezza del numero ’72’ nerazzurro. La rete dei bergamaschi non scompone la SPAL che, a differenza di molte squadre all’Atleti Azzurri, è rimasta nella partita. Gli estensi riescono ad impensierire la ‘Dea’, soprattutto con le continue scorribande degli esterni biancazzurri. L’Atalanta, però, davanti sa trovare sempre il modo per fare male e al 32′ è ancora Zapata a pungere gli emiliani: il colombiano questa volta si mette in solitaria e dopo aver puntato la difesa estense calcia in porta, colpendo l’undicesimo legno stagionale della Dea.

Al palo dei bergamaschi risponde immediatamente Petagna: l’attaccante ex Milan impatta alla perfezione di testa, ma a Sportiello battuto il pallone si schianta contro il palo insieme alle speranze di pareggio della SPAL. L’appuntamento con il più classico dei goal dell’ex è solamente rimandato alle prime battute della ripresa: è sempre Reca a creare problemi ai bergamaschi e da una sua discesa sulla sinistra nasce il pareggio degli estensi. A segnare è sempre Petagna che al 54′ trova il suo settimo goal stagionale. Gasperini si infuria con i suoi giocatori che non danno segnali di reazione al pareggio degli estensi, ma ad un’Atalanta compassata risponde la SPAL passando in vantaggio: al 60′ è Mattia Valoti a trasformarsi in Ilicic e, dopo aver dribblato tre giocatori nerazzurri, calcia dal limite trovando l’angolino basso. Un capolavoro quello dipinto dal centrocampista biancazzurro, grazie al quale la squadra di Semplici a mezz’ora dal termine si trova meritatamente in vantaggio a Bergamo, dopo aver ribaltato il risultato. La reazione, elettrica, dell’Atalanta non tarda ad arrivare. I nerazzurri assaltano il fortino estense con tutte le proprie forze, anche con gli innesti di Malinovskyi e Muriel operati da Gasperini. La SPAL, però, riesce a reggere agli scossoni dei bergamaschi grazie alle parate di Berisha e ad un provvidenziale Missiroli. Inutile il forcing finale, la ‘Dea’ affonda sul terreno amico: gli emiliani raccolgono i frutti di una grande prestazione e aprono il girone di ritorno con la quarta vittoria stagionale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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