Una gran partenza non basta all’Olimpia Milano, a Madrid il Real vince in volata

Occasione mancata per l’Olimpia Milano che non riesce ad imporsi al Wizink Center nonostante il +18 nel secondo periodo e un Mike James irreale da 35 punti, massimo in carriera. Il successo è del Real madrid che rimonta con Ayon e Llull: 12esima vittoria di fila per i blancos contro Milano. Venerdì si torna in campo: a Desio la squadra di Simone Pianigiani riceve il Panathinaikos

Real Madrid – AX Armani Exchange Olimpia Milano 92 – 89
(19-33, 31-23, 24-19, 18-14)

Real Madrid: Llull 14, Randolph 13, Ayon 11, Fernandez 9, Tavares 9, Thompkins 9, Campazzo 7, Carroll 7, Taylor 5, Reyes 4, Causeur 2, Deck 2. All. Laso.

Olimpia Milano: James 35, Nedovic 16, Nunnally 16, Micov 8, Kuzminskas 7, Tarczewski 7. All. Pianigiani.

CRONACA:

Impressionante l’inizio Milano, formazione capace di tirare 9/9 dal campo pur con soli 2 assist di squadra; coach Laso comprende il momento di difficoltà dei suoi e ricorre al timeout tattico dopo 5’ di gara. James sale in cattedra e arriva a 17 nel 1° quarto, ma è tutta la squadra di coach Pianigiani a disputare un 1° periodo di assoluta qualità, con soli 3 errori su azione, e a volare sul +14. Il Real continua a faticare da oltre l’arco dei 6.75, ma contestualmente lavora bene a rimbalzo offensivo e rientra un po’ in partita, mentre l’ingresso di Nedovic permette ai biancorossi di tenere alta la produzione offensiva nonostante il richiamo di James in panchina. Ayon e Fernandez trascinano i padroni di casa quasi al completo recupero, evitato solamente dai moltissimi viaggi in lunetta di Kuzminskas, che permettono all’AX Armani Exchange di rimanere avanti di 6 lunghezze a metà match.

Randolph è protagonista a inizio ripresa, ma la differenza tra le due squadre è data dall’intensità difensiva del Real, che torna avanti con la tripla di Taylor a metà 3° quarto. Llull con 3 triple consecutive spezza le resistenze biancorosse, complice una Milano che soffre tremendamente in fase offensiva e non riesce a perforare la difesa avversaria. James e Nunnally riprendono però le redini dell’attacco biancorosso e permettono all’AX Armani Exchange di ritornare in vantaggio a fine 3° periodo. Omic soffre difensivamente e a rimbalzo non è un fattore, ma è Nedovic a tenere a contatto gli ospiti in apertura di ultima frazione. James è stoico e prova a tenere a contatto l’Olimpia, ma la squadra di Laso piazza un break di 6-0 che risulterà decisivo alla fine; nei minuti restanti Milano ha più volte la tripla del potenziale pareggio ma la sbaglia e a festeggiare sono i Blancos.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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