Udinese e Inter si accontentano: 0-0

Settimo risultato utile consecutivo per l’Udinese che si porta a +5 sull’Empoli terzultimo, anche l’Inter si porta a +5 ma sul quinto posto occupato dalla Roma. 0-0 alla Dacia Arena con poche emozioni. Diverse polemiche arbitrali: D’Ambrosio rischia il rosso, Mandragora e Icardi chiedono un rigore a testa

FORMAZIONI:

Udinese (3-5-2): Musso; Larsen, De Maio, Nuytinck; D’Alessandro, Mandragora, Sandro, De Paul, Zeegelaar; Pussetto, Lasagna. All. Tudor.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Valero, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Martinez. All. Spalletti.

CRONACA:

Alla Dacia Arena, meglio i meneghini in apertura. I nerazzurri prendono fin da subito in mano il pallino del gioco costringendo i padroni di casa ad abbassarsi. L’Inter va vicina al vantaggio in almeno un paio di occasioni, al momento di concludere però, mancano sempre un pizzico di cinismo e precisione. I friulani, scampato il pericolo, acquisiscono con il passare dei minuti sempre maggior fiducia e, non solo riescono a mettere in apprensione gli avversari con alcune ripartenze pericolose, ma vanno anche vicine al goal nel finale di prima frazione.

Nella ripresa la partita non cambia e continua ad essere aperta a qualunque risultato. L’Udinese riparte come aveva chiuso i primi 45’ e quindi sfidando i meneghini senza timori reverenziali e, per alcune fasi del match si fa anche preferire. Poco dopo l’ora di gioco Spalletti ridisegna la squadra inserendo Icardi per Borja Valero, passando quindi alle due punte, e la mossa per poco non dà i suoi frutti al 71’ quando proprio su una sponda dell’argentino per poco Lautaro non arriva all’appuntamento con il pallone che avrebbe potuto significare lo 0-1. Nel finale i ritmi calano e il risultato non cambia. L’Udinese si assicura un punto che non le consente di allungare più di tanto sull’Empoli terzultimo, ma può consolarsi con prestazione ottima e che dà vigore in ottica futura. Per l’Inter invece, questo pareggio in trasferta non è abbastanza per chiudere la pratica terzo posto.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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