UDINESE-BOLOGNA 0-1

IL BOLOGNA ESPUGNA IL “DACIA ARENA” CON LA RETE DI MATTIA DESTRO A 11″ DAL TERMINE.

Nel bellissimo scenario del nuovo stadio del capoluogo friulano, la “Donadoni’s Band” seguita da oltre 1200 rumorosissimi tifosi si regala un altra vittoria esterna, la sesta stagionale, portandosi ad un solo punto dalla rivelazione Empoli e a due dall’ottavo posto occupato dal Sassuolo, ottava piazza che diventa adesso l’obiettivo “on target” dei rossoblù. In attesa del big match di venerdì, al Dall’Ara va di scena la Vecchia Signora, il Bologna gioca, vince e convince mettendo a nudo i limiti, soprattutto in fase di finalizzazione degli uomini di Colantuono. Sotto la pioggia battente parte bene l’Udinese che sembra avere saldamente il comando delle azioni con Halfredsson e Kuzmanovic, dopo circa una decina di minuti di,  sterile possesso ecco venire fuori il Bologna che con Diawara, Donsah, Mounier e Giaccherini inizia a macinare gioco e palloni. Il gol sembra nell’aria, Destro spreca un paio di palloni interessanti ed impegna il numero uno greco con una velenosa punizione, Mounier colpisce un palo clamoroso a Karnezis battuto (complice una deviazione di Danilo), ma come per gli avversari rimane uno sterile possesso palla. Dal trentesimo il Bologna rifiata e l’Udinese riconquista metri culminando la pressione col palo colpito da Kuzmanovic, bravissimo Da Costa che devia quel tanto che basta per salvare la propria porta, e l’ennesima azione Thereau-Matos con l’ex-viola che manca la deviazione in rete di nulla. Si va all’intervallo con le reti inviolate, la partita comunque è stata fin qui interessante.

Il secondo tempo è decisamente in mano al centrocampo rossoblù, con fraseggi e giro palla che abbassano i ritmo della partita e che limitano l’attacco degli avversari a qualche sporadico lancio verso Duvan Zapata subentrato nel frattempo ad uno spento Matos. Al 29′ la partita si infiamma e l’Udinese colpisce il secondo legno con Thereau che gira di testa un buon cross di Armero.

Qui Donadoni fa il suo capolavoro, giù Donsah (ottima prova anche oggi) e dentro la seconda punta ovvero Floccari, ridisegnando il centro campo con Taider-Diawara-Rizzo e Giaccherini che agisce da trequarti svariando su tutto il fronte offesivo. Il capolavoro è stato far capire a tutti che il Bologna la vuole vincere, che la mentalità è cambiata e che il Bologna di 4 mesi fa è lontano anni luce dalla splendida squadra di oggi. Minuto 34′, Mattia Destro mostra in una sola azione tutto il repertorio di cui è capace, la punta vera che è, il finalizzatore di un signor impianto di gioco, ricevuta palla da imbucata centrale di Floccari, finta secca spostandosi il pallone col piede sinistro mandando a vuoto Herteaux e Danilo e conclusione potente e precisa che si insacca alla destra di Karnezis. Nel settore occupato dai tifosi del Bologna, proprio alle spalle della porta in cui finisce il pallone, è il delirio, Destro va a prendersi l’abbraccio dei tifosi con una delle sue esultanze, fortunatamente senza prendere cartellini gialli (è in diffida). L’Udinese accusa il colpo e non riesce a portare apprezzabili pericoli dalle parti di Da Costa, qualche cambio dei due allenatori per aggiustare i vari reparti ma fino al fischio finale, giunto al 96′ minuto,  l’arrembante attacco dell’Udinese produce poco più di nulla. E’ una vittoria secca e meritata quella di oggi, venerdì ci sarà il piatto ricco da portare a casa, chissà…questo Bologna ci ha abituato a prestazioni sorprendenti facendo vittime illustri tra le prime della classe.

PAGELLE

Udinese (3-5-2): Karnezis 5,5; Heurtaux 5,5, Danilo 5,5, Felipe 6; Edenilson 6, Kuzmanovic 6 (64′ Bruno Fernandes 6), Lodi 5,5, Halfredsson 5,5, Armero 6; Thereau 5 (78′ Di Natale 6), Matos 5 (58′ Zapata 5,5). A disp.: Meret, Romo, Piris, Coppolaro, Balic, Widmer, Adnan, Guilherme, Perica. All.: Colantuono 5,5.
Bologna (4-3-2-1): Da Costa 6,5; Mbaye 5,5, Gastaldello 6, Maietta 7, Morleo 6; Donsah 6,5  (77′ Floccari 6,5), Diawara 6,5, Taider 5,5; Mounier 5,5 (55′ Rizzo 5,5), Destro 7 (87′ Brighi sv), Giaccherini 6. A disp.: Stojanovic, Sarr, Ferrari, Zuniga, Oikonomou, Constant, Masina, Crisetig, Brienza. All.: Donadoni 7.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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