Troppo Siviglia per la Roma: 2-0 degli spagnoli

La squadra di Fonseca cede a quella di Lopetegui agli ottavi di finale. A Duisburg decidono le reti nel primo tempo di Reguilon ed En Nesyri. Malissimo Ibanez e Peres. Espulso nel recupero Mancini

FORMAZIONI:

Siviglia (4-1-2-3): Bono; Navas, Koundé, Diego Carlos, Reguilon; Fernando; Banega, Jordan; Ocampos, En Nesyri, Suso. All. Lopetegui.

Roma (3-4-2-1): Lopez; Mancini, Ibanez, Kolarov; Peres, Diawara, Cristante, Spinazzola; Zaniolo, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca.

CRONACA:

Primo tempo quasi a senso unico all’MSV Arena di Duisburg. La Roma è infatti imballata e molto timorosa, con un baricentro inizialmente molto basso, e gli andalusi ne approfittano per fare il loro gioco. Al 7′ Ocampos scalda le mani a Pau López, costringendolo alla deviazione in calcio d’angolo, preludio alla traversa colpita dal francese Koundé al 12′ con un imperioso stacco di testa in area. I giallorossi sono irriconoscibili, e al 21′ su ribaltamento di fronte il Siviglia passa: Banega pesca Reguilón sulla sinistra, l’ex Real Madrid sfonda sulla sinistra dell’area e quando Pau López gli si frappone davanti, lo batte con un tocco beffardo e preciso. Uno a zero, ma la squadra di Fonseca ci mette un po’ a destarsi dal torpore. L’unica occasione degna di nota è al 35′, con Diego Carlos che ferma Dzeko in area prendendo pallone e caviglia, e il successivo tiro di Zaniolo deviato in corner dallo stesso difensore andaluso. La prima frazione sembra destinata a chiudersi con una rete di differenza fra le due squadre, quando al 44′, ancora in contropiede, il Siviglia raddoppia. Strappo di Ocampos palla al piede sulla destra, l’argentino prova a sorprendere Pau López da posizione molto defilata, ma l’estremo difensore giallorosso respinge. La sfera ricade però dalle parti di En-Nesyri, che ci arriva di gran carriera e la spedisce in fondo alla rete sguarnita.

Nella ripresa la Roma appare più convinta dei propri mezzi e prova a creare pericoli dalle parti di Bono. Mkhitaryan cresce e al 51′ con un sinistro dal limite mette di poco a lato. Fonseca lancia nella mischia Lorenzo Pellegrini, che rileva Zaniolo, e Carles Pérez al posto di Diawara. I giallorossi si rendono pericolosi al 70′ con un tocco del nuovo entrato per Dzeko, che spalle alla porta si gira e spedisce di poco sul fondo sulla destra. Il finale è molto nervoso, con la Lupa che non riesce a incidere in avanti e rischia più volte di capitolare per la terza volta. In pieno recupero Banega centra su punizione la seconda traversa della serata per gli spagnoli. Nel mega recupero concesso dall’arbitro Kuipers, molto contestato dai giallorossi, c’è tempo anche per l’espulsione comminata a Mancini per un colpo proibito rifilato al nuovo entrato De Jong. Finisce nel modo peggiore per la Roma, che saluta così l’Europa League.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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