Tris Lazio allo Zenit ed ottavi vicini

Grazie alla doppietta di uno scatenato Immobile ed al timbro di capitan Parolo la Lazio si é imposta per 3-1 sui russi dello Zenit all’Olimpico e ora vede più da vicino la qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Mercoledì il primo match point contro il Borussia Dortmund

FORMAZIONI:

Lazio (3-5-2): Reina; Gabarron, Hoedt, Acerbi; Lazzari, Parolo, Leiva, Alberto, Marusic; Immobile, Correa. All. Inzaghi.

Zenit (3-5-2): Kerzhakov; Lovren, Rakitsky, Zhirkov; Malcom, Kuzyayev, Barrios, Santos, Mostovoy; Dzyuba, Erokhin. All. Semak.

CRONACA:

Dopo soli tre minuti la partita si mette in discesa per i padroni di casa: Immobile calcia dalla distanza e trova una strepitosa traiettoria, complice una leggera deviazione, con la palla che si insacca all’incrocio. La squadra di Inzaghi fa girare bene il possesso nella metà campo avversaria costringendo i russi a lasciare il solo Dzyuba davanti. Al 22′ la Lazio trova il raddoppio con una perfetta rasoiata di Parolo, che trova l’angolo giusto dal limite dell’area e non lascia scampo a Kerzhakov. A questo punto arriva la reazione dello Zenit, che si affida al suo gigante in avanti: è proprio Dzyuba ad accorciare con una gran girata nel cuore dell’area biancoceleste. La partita resta piacevole ma le azioni più pericolose le crea la squadra capitolina, che sfiora il tris prima con Luis Alberto e poi con Parolo. Prima dell’intervallo Kerzhakov compie un autentico miracolo sul perfetto contropiede finalizzato da Lazzari, che spara tutto solo di prima sul portiere russo.

Nella ripresa lo Zenit prova ad alzare il baricentro ma lascia più spazi alle ripartenze della Lazio: proprio da un’accelerazione di Lazzari nasce l’azione che porta al fallo di Barrios in area di rigore su Immobile. Dal dischetto va lo stesso centravanti della Nazionale, che trova potenza e precisione per il 3-1. Nei minuti finali la formazione ospite ci prova con più uomini nella metà campo avversaria sfruttando spesso le sponde del proprio centravanti, ma la Lazio regge senza particolari sofferenze e sfiora addirittura il poker con il neo entrato Muriqi, fermato solo da un grande Kerzhakov.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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