Tris al Torino in rimonta, l’Inter ritrova la vittoria: 3-1

Grazie alle reti Young, Godin e Martinez l’Inter ribalta lo svantaggio iniziale targato Belotti e regola 3-1 il Torino agganciando la Lazio al secondo posto

FORMAZIONI:

Inter (3-4-1-2): Handanovic; Godin, De Vrij, Bastoni; D’Ambrosio, Gagliardini, Brozovic, Young; Valero; Martinez, Sanchez. All. Conte.

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri, Meité, Rincon, Ansaldi, Aina; Verdi, Belotti. All. Longo.

CRONACA:

Ad accendere la serata di San Siro, però, ci pensa Samir Handanovic: la clamorosa papera del portiere sloveno regala a Belotti il più facile dei goal con il Gallo che, incredulo, raccoglie il pallone scivolato dalle mani del capitano nerazzurro su azione d’angolo e lo spinge in rete da un metro. L’Inter accusa il colpo e non riesce ad imbastire una reazione: la squadra di Conte appare ancora una volta lenta soprattutto in mezzo al campo e la buona volontà di Sanchez, bravo a fluttuare tra le due linee, non basta.

La scossa, però, arriva nell’intervallo: i nerazzurri tornano in campo con un piglio diverso e trovano subito il pari con Ashley Young, bravissimo a trasformare in oro una sponda aerea di Lautaro che, dopo un primo tempo in ombra, si fa subito notare nella ripresa. Passano appena due minuti e un’azione simile porta al goal anche Godin: stavolta la sponda aerea è di Sanchez, abile l’uruguagio a trovare la deviazione di testa per il suo primo goal in nerazzurro. Il Torino, colpito dal rapido uno-due, fa fatica a riorganizzarsi e dieci minuti dopo Lautaro chiude i giochi con un destro, deviato da Bremer, che batte Sirigu e sfrutta al meglio il secondo assist di giornata di un ispirato Alexis Sanchez. Belotti va vicino a riaprire il match con un colpo di testa fermato dalla traversa, Sirigu va vicino invece alla frittata rinviando addosso a Lautaro e rischiando di subire un autentico ‘gollonzo’. Nel finale anche Candreva e Gagliardini vanno vicini al 4-1, ma non riescono ad incrementare il bottino.
Soltanto a 7 minuti dalla fine, Antonio Conte manda in campo Eriksen.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter