Tracollo Lazio: 4-1 Salisburgo

Clamoroso harakiri della Lazio, che sblocca il risultato con Ciro Immobile al 55′ ma poi subisce il pareggio immediato prima di incassare tre gol tra il 72′ ed il 76′. 4-1 Salisburgo e Lazio eliminata ai quarti in virtù del 4-2 della gara d’andata. Black out totale della Lazio proprio nel momento in cui la qualificazione in semifinale pareva archiviata.

FORMAZIONI:

Salisburgo (4-3-1-2): Walke; Lainer, Ramalho, Caleta-Car, Ulmer; Haidara, Schlager, Berisha; Yabo; Hwang, Dabbur. All. Rose.

Lazio (3-5-2): Strakosha; Ramos, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Alberto. All. Inzaghi.

CRONACA:

Gli austriaci partono bene e mettono in difficoltà la difesa di Inzaghi al 5′: Hwang raccoglie un lancio lungo in area e calcia in porta, trovando la risposta di Strakosha. La Lazio si difende comunque con ordine, e sul finire della prima frazione crea qualche pericolosodalle parti di Walke: prima Immobile cicca il tiro al volo, quindi sempre il bomber, al termine di un bel contropiede, calcia forte rasoterra trovando la risposta con il piede di richiamo dell’estremo difensore del Salisburgo.

Il secondo tempob riparte sulla falsa riga degli ultimi minuti del primo: Immobile si presenta a tu per tu con Walke e prova a scavalcarlo con un pallonetto, ma il portiere é bravo a non farsi sorprendere. Al 4° tentativo però il bomber biancoceleste, ben lanciato in profondità da Luis Alberto, insacca imparabilmente all’incrocio dei pali al 55′. La reazione del Salisburgo é però immediata, con Dabbur che su un ribaltamento di fronte trova lo spazio per concludere: il tiro trova la deviazione di Ramos e s’infila alle spalle di Strakosha. La partita diventa vibrante, con continui capovolgimenti di fronte. L’arbitro annulla per fuorigioco un secondo goal ad Immobile, mentre al 66′ Schlager colpisce un incredibile palo con un tiro dai 30 metri. La Lazio accusa un calo fisico ed il Salisburgo ne approfitta per avanzare il proprio baricentro. Ma é la Lazio, in contropiede, ad andare ad un passo dal raddoppio: Felipe Anderson, appena entrato, si invola palla al piede, ma Luis Alberto spreca calciando malamente fra le braccia del portiere. La Lazio non ne ha più ed il Salisburgo infierisce: Haidara colpisce al 72′ con un gran tiro dai 25 metri che s’infila all’angolino basso sulla sinistra nonostante il tentativo d’intervento di Strakosha. Il Salisburgo accellera e trova anche il 3-1 con Hwang, che calcia bene dalla destra dell’area e su deviazione di Nani, batte ancora il portiere albanese. Al 77′ ecco anche il poker: su corner dalla sinistra, Ramalho la spizza sul 2° palo, dove irrompe Lainer che di testa insacca da distanza ravvicinata. I biancocelesti sono stanchi e poco lucidi, provano a reagire ma si vede che non ci sono più energie. Il Salisburgo gestige allora il vantaggio, con un risultato che gli consente di riscattare il ko dell’andata e di qualificarsi alle semifinali.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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