Torino, ora serve un’impresa: il Wolverhampton vince 3-2 all’Olimpico

Il Torino si complica la vita in vista del ritorno, venendo superato in casa dai Wolves. Non bastano le reti di Lorenzo De Silvestri e di Andrea Belotti, che comunque riapre il discorso qualificazione all’89’ su rigore. Tra una settimana le due squadre si ritroveranno al Molineux

FORMAZIONI:

Torino (3-4-3): Sirigu; Izzo, N’Koulou, Bremer; De Silvestri, Meité, Baselli, Ansaldi; Zaza, Belotti, Berenguer. All. Mazzarri.

Wolverhampton (5-3-2): Patricio; Traoré, Vallejo, Coady, Boly, Vinagre; Dendoncker, Saiss, Moutinho; Jimenez, Jota. All. Espirito.

CRONACA:

Si tratta della prima partita stagionale di un certo livello per il Torino: sia per il valore dell’avversario, sia per l’importanza della sfida. In palio c’é l’accesso all’Europa League e la squadra di Walter Mazzarri comincia bene la partita. Palleggio, intensità e anche qualche ottima occasione da goal. N’Koulou sbatte contro la traversa con un colpo di testa dei suoi, poi le solite scorribande di Belotti e Zaza. Ma il Wolverhampton é compatto, cinico e scaltro. Sfrutta bene i calci piazziati e al 43′ passa in vantaggio nel peggior momento possibile per il Torino: Moutinho pennella, Saiss devia in rete forse con il contributo di Bremer. Una mazzata per gli uomini di Walter Mazzarri.

Nel secondo tempo, quantomeno nella prima fase, non arriva la reazione tanto attesa del Torino. Il Wolverhampton é davvero un avversario rognoso, la sua difesa a tre é difficile da l’oltrepassare e, come se non bastasse, al secondo vero tentativo trovano anche il raddoppio: azione straripante di Traoré, assist per Jota che non può sbagliare. Stavolta sì, però, arriva l’istantanea reazione del Torino: azione classica delle squadre di Walter Mazzarri, con il cross di Ansaldi che viene spinto in rete dal laterale opposto, ovvero De Silvestri. Al 72′ arriva però la doccia fredda per il Torino: Jimenez prende palla a metà campo, parte in contropiede, salta Izzo e batte per la terza volta Sirigu. Il Toro é a terra ormai, gli ultimi dieci minuti sono soprattutto fatti di palleggio e melina da parte degli inglesi, ma quasi allo scadere, su calcio di rigore, Belotti realizza il tiro dal dischetto che tiene accesa la speranza per la squadra di Walter Mazzarri.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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