Torino – Bologna prima trasferta tanto entusiasmo ed un’esame importante per il nuovo Bologna di Donadoni

Il Bologna di Roberto Donadoni dopo aver vinto e convinto contro il Crotone, affrontera’ il Torino allenato da Sinisa Mihajlovic che ha perso la prima di campionato con il Milan per 3-2 con il rigore sbagliato da Belotti, del possibile pareggio, nei minuti di recupero.

Il Torino ha cambiato modulo passando dal 3-5-2 di mister Ventura al 4-3-3 di Mihajlovic, nelle prime uscite ufficiali si è notato ovviamente una certa difficoltà a trovare le giuste distanze tra i reparti, con il centrocampo che fa poco filtro lasciando molto spazio tra il mediano centrale (Vives anni 36) e i due difensori centrali (Rossetini e Moretti) che sono apparsi un po’ troppo lenti nell’uscita, i terzini Molinaro e De Silvestri bravi a spingere ma un po’ in difficoltà in fase difensiva e più adatti al vecchio modulo, in avanti oltre al solito bravissimo Belotti centravanti bravissimo sia finalizzare l’azione che a creare gli spazi per i compagni, i due esterni di attacco dovevano essere Ljiaic e Iago Falque, ma Iago non ha ancora esordito per colpa di un infortunio e Ljiaic è uscito in barella contro il Milan dopo un duro scontro di gioco con Romagnoli.

Il gioco del Torino è teoricamente interessante con i due attaccanti  esterni schierati con il piede opposto  (come il bologna dello scorso anno) che permette l’accentramento delle ali, con la discesa dei terzini di fascia e con Belotti che facendo il classico movimento a mezza luna permette l’inserimento delle mezze ali, tutto questo gioco è basato su movimenti perfetti e ben sincronizzati, cosa che al momento non sembra non avere il  Torino.

Il Bologna di Donadoni, potrebbe inserirsi alla perfezione in questi  punti deboli dei Granata,  grazie alla velocità di Krejci e Rizzo sulle fasce e ai passaggi filtranti di Nagy e Pulgar per la velocità di Destro, il Torino soffre molto quando ci sono repentini cambi di fronte, infatti  in fase di non possesso palla stringe  il più possibile i terzini verso i difensori centrali,  sara’ fondamentale anche riuscire portare fuori zona uno dei due centrali difensivi e saranno molto importanti gli inserimenti delle mezze ali ed il pressing su Vives che a 36 anni soffre un po’ in fase di impostazione.

Mentre il Bolgna dovrà stare molto attento alla bravura di Baselli e Benassi che dovrebbero partitre dal primo minuto bravi ad inserirsi tra le linee e dotati di un gran tiro da fuori area, ovviamente attenzione alla vena realizzativa e alla cattiveria agonistica di Belotti (che ben  conosciamo) e attenzione anche agli esterni di attacco che sono le alternative Ljaic e Iago cioè il venezuelano Martinez e l’argentino ex River Plate Boye molto bravi e pericolosi da qualsiasi posizione del campo.

In poche parole una partita che potrebbe essere alla portata ed adatta alle caratteristiche del Bologna visto fino a qui, ma che in realtà ha molte insidie e che sarà il primo vero banco di prova contro una squadra che ha gli stessi nostri obbiettivi cioè posizionarsi tra il decimo e il quattordicesimo posto in classifica.

Dirigera’ la partita il signor Rocchi di Firenze arbitro che di solito ha qualche disattenzione di troppo,  (diciamo così ) contro il Bologna speriamo che arbitri bene.

Probabili Formazioni :

TORINO 4-3-3

Padelli, De Silvestri Rossetini Moretti Molinaro, Benassi Vives Baselli, Iago (Martinez) Belotti Boye

BOLOGNA 4-3-3

Mirante, Krafth Gastaldello Oikonomou Masina, Taider Pulgar Nagy, Krejci Destro Rizzo.

MERCATO

Ormai siamo arrivati, per fortuna agli ultimi giorni di mercato, che chiuderà il 31 agosto alle ore 23,00.

Ieri si è chiusa la telenovela Diawara con la cessione al Napoli, ora al Bologna non rimane che chiudere per l’attaccante della Roma Sadiq in prestito con riscatto a favore del Bologna a 4 milioni e contro riscatto per la Roma a 9 milioni e chiudere lo scambio di prestiti con riscatto con il Verona tra Cherubin e lo svedese Helander, se Morleo troverà un’altra squadra potrebbe arrivare il giovane Keita dalla Virtus Entella oppure il greco Torosidis dalla Roma e se verrà ceduto Crisetig (Empoli, Udinese ma ci sono anche una squadra francese e una svizzera interessate) potrebbe arrivare Viviani dal Verona oppure Jose Mauri dal Milan, c’è ancora tanto da lavorare per Bigon e le sorprese sono sempre possibili.

 

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

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