Tony Gallopin vince di classe a Pozo Alcon!

Tony Gallopin anticipa tutti e con un’azione a 2 km dal traguardo si prende la settima tappa della Vuelta 2018. Beffati i favoriti di giornata, Sagan e Valverde, che si devono accontentare del podio. Kwiatkoski perde secondi a causa di una caduta, Molard ancora leader.

Dopo la rabbia vincente di Nacer Bouhanni e i ventagli traditori di San Javier, la Vuelta prosegue con un’altra tappa vallonata tra Murcia e Andalusia. Se il profilo dell’ultima prova era stato irrisorio dal punto di vista altimetrico, oggi il menu prevede 2115 metri di dislivello, anche se le salite di categoria sono solo due e pure facili. Si parte da Puerto Lumbreras e si arriva a Pozo Alcon dopo 185 km, con finale in leggera salita che strizza l’occhio a gente come Valverde e Sagan. Si suda ancora sulle strade della Vuelta numero 73, con 34 gradi registrati al momento della partenza.

Pronti, via ed è subito fuga. Alexis Gougeard, Michael Woods, Floris De Tier, Nicola Conci, Edward Ravasi, Alex Aranburu, Oscar Rodriguez sono gli attaccanti di giornata, ma oggi è la Movistar di Valverde e Quintana a fare buona guardia. Il divario tra la testa della corsa e il gruppo maglia rossa non supera mai i 3 minuti e mezzo.

De Tier scollina per primo sull’Alto Collado de Laude e poco dopo inizia il circuito finale di 50 km, con i corridori che passano una prima volta sul traguardo ma nel senso inverso. A 30 km dalla fine c’è la seconda salita di giornata, l’Alto de Ceal. Salita non banale visto il fondo semi-sterrato e la sede stradale piuttosto stretta. Il gruppo rimonta inesorabile e davanti iniziano i coraggiosi ma disperati tentativi di allungo. L’ultimo ad arrendersi è Michael Woods, poi la corsa esplode improvvisamente.

Finisce il Gpm e la breve discesa seguente tradisce Kwiatkowski, che finisce a terra. Non rientrerà più sulla testa della corsa. Davanti è Jesus Herrada ad avvantaggiarsi, ma gli scatti si susseguono. E a 1,5 km dalla fine arriva quello vincente. Tony Gallopin parte deciso e enssuno gli va dietro. Dietro curano Sagan, favorito d’obbligo in un arrivo che coinvolge una trentina di corridori. Il francese della Ag2R ringrazia e ha tutto il tempo di esultare a braccia alzate per la sua dodicesima vittoria in carriera. Dopo ieri, la Vuelta parla ancora francese.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Tony Gallopin AG2R La Mondiale 4:18.20
2. Peter Sagan Bora-Hangrohe +0.05
3. Alejandro Valverde Movistar Team +0.05
4. Eduard Prades Euskadi-Murias +0.05
5. Omar Fraile Astana Pro Team +0.05
6. Rigoberto Uran Ef Education First-Drapac P/B Cannondale +0.05
7. Jon Izagirre Bahrain Merida Pro CT +0.05
8. Enric Mas Quick-Step Floors +0.05
9. Wilco Kelderman Team Sunweb +0.05
10. Sepp Kuss Team LottoNL-Jumbo +0.05

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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