Toni saluta con un gol: impresa del Verona sulla Juventus

Nel posticipo serale la Juventus affronta un Verona già retrocesso. Molte seconde linee tra i bianconeri, dall’altra parte un Verona che vuole chiudere l’ultima partita in casa lasciando un bel ricordo ai tifosi e soprattutto a Luca Toni all’ultima partita della sua splendida carriera sportiva.

FORMAZIONI:

Verona (4-2-3-1): Gollini; Pisano, Bianchetti, Helander, Emanuelson; Viviani, Marrone (80′ Greco); Wszolek, Ionita, Siligardi (65′ Romulo); Toni. All. Del Neri

 

Juventus (3-5-2): Neto; Barzagli (72′ Chiellini), Bonucci, Rugani; Cuadrado, Sturaro (62′ Pereyra), Lemina, Asamoah (71′ Padoin), Alex Sandro; Dybala, Zaza. All. Allegri

 

CRONACA:

Una Juventus di seconda scelta quella schierata questa sera da Allegri nella penultima di campionato contro il Verona dell’ex Del Neri. Bianconeri che scendono in campo non per fare il risultato ma per onorare l’impegno degli ultimi 180′ del campionato. Fin dai primi minuti infatti si nota che la squadra di Torino non gioca con la solita aggressività e voglia di vincere, ma si limita a far girare palla e a difendere. Dall’altra parte del campo però c’è un’intera squadra che, anche se già retrocessa, vuole dare al grande Luca Toni una conclusione di carriera da ricordare. La squadra di Del Neri infatti corre, pressa, attacca con la voglia di lasciare un bel ricordo al pubblico dopo una stagione fallimentare. Il ritmo dei padroni di casa è un crescendo e sul finale di primo tempo si prendono ciò che gli spetta per la prestazione dimostrata sul campo. Al 43′ Alex Sandro entra in modo falloso su Pisano. Fischio dell’arbitro che indica il dischetto. In area di presenta Toni che, lucido come sempre, insacca alle spalle di Neto. Il secondo tempo segue la falsa riga del primo, con la Juventus che non affonda e il Verona che continua a pressare. Al 55′ infatti arriva il bel raddoppio di Viviani. 2-0 Verona e squadra di Allegri non pervenuta. Solo al 94′ in pieno recupero Dybala salva la partita deludente della squadra insaccando il gol della bandiera anch’esso su rigore. Finisce 2 a 1, col Verona che può salutare il pubblico di casa dopo aver regalato al suo Bomber un felice finale di carriera.

 

 

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