Thomas De Gendt vince a Gijon!!!

Prima vittoria alla Vuelta per Thomas De Gendt che batte tutti allo sprint dopo una lunghissima fuga. I big si risparmiano in vista della tappa dell’Angliru: solo Contador ci prova con uno scatto a 20 km dall’arrivo, ma lo spagnolo viene bloccato dalla Sky e dalla Sunweb a -2.5 km dal traguardo. Anche Matteo Trentin in fuga, 6 i punti conquistati dal corridore della Quick Step per la maglia verde.

Pronti via e si forma subito una fuga con tanti uomini all’attacco, per centrare l’ultima occasione per una vittoria di tappa. I capitani mandano comunque qualche uomo in avanti, vedi Theuns e Pantano per Contador, García Cortina per Vincenzo Nibali e De Vreese per Aru e MÁ López. Per la vittoria di tappa, occhio poi a Rui Costa, Mohoric, De Gendt, Bardet, Rojas, Jungels, Trentin, Buchmann e Roche. Villella cerca di fare il pieno di punti sui GPM, ne prende 10 sull’Alto de la Colladona, 3 sull’Alto de Santo Emiliano, ma si stacca sulla terza salita di giornata a causa dell’attacco di Bardet. Il gruppetto di fuggitivi si ricompone in discesa, manca l’ultima salita, e cerca di anticiparla Ivan García Cortina che vuole sorprendere tutti, trovando quello che sarebbe il suo primo successo da professionista, tra l’altro ‘in casa’ essendo lui nato a Gijón. Il corridore della Bahrain Merida scollina per primo, ma viene subito raggiunto da Bardet. Altri corridori si rifanno sotto ai -2 km dal traguardo, sarà quindi volata: il più veloce è De Gendt che prende la ruota di García Cortina e va a vincere davanti a Pantano, lo stesso asturiano, Rui Costa e de Tier. Arriva più staccato, invece, Matteo Trentin che riesce comunque a vincere la volata per il 14° posto che lo portano a conquistare altri 2 punti.

Nel gruppo maglia roja, prima parte di corsa molto tranquilla. Sempre la Sky a fare l’andatura e ad addormentare la corsa, visto che il ritardo del plotone arriva anche a 18 minuti. Ecco che si muove, quindi, l’Astana, non tanto in funzione di un possibile attacco di Aru e/o López, ma per non perdere posizioni nella classifica a squadre visto i corridori in fuga di Movistar e UAE Emirates Team. Sull’ultima salita di giornata, l’unico attacco è quello di Contador che si fa lanciare da de Kort, provando a stravolgere una corsa fino a quel momento molto abbottonata e privi di spunti. Ci si gioca il podio, e Zakarin non perde tempo ad inseguire lo spagnolo, ma l’azione del Pistolero è decisa e il russo non riesce a stargli dietro. Contador guadagna anche un minuto e trova sulla sua strada Theuns andato in fuga ad inizio tappa. Finita la salita, però, la coppia Trek Segafredo – inevitabilmente – perde il margine costruito e la Sky, con la complicità della Sunweb di Kelderman, rimontano su Contador ai -2,5 km dall’arrivo.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Thomas De Gendt Lotto-Soudal 3:35.46
2. Jarlinson Pantano Trek-Segafredo +0.00
3. Ivan Garcia Bahrain Merida Pro CT +0.00
4. Rui Costa UAE Team Emirates +0.00
5. Floris De Tier Team LottoNL-Jumbo +0.00
6. Bob Jungels Quick-Step Floors +0.00
7. Romain Bardet AG2R La Mondiale +0.00
8. Nicolas Roche BMC Racing Team +0.00
9. Daniel Navarro Cofidis +0.00
10. Koen Bouwman Team LottoNL-Jumbo +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Chris Froome Team Sky 75:51.51
2. Vincenzo Nibali Bahrain Merida Pro CT +1.37
3. Wilco Kelderman Team Sunweb +2.17
4. Ilnur Zakarin Team Katusha-Alpecin +2.29
5. Alberto Contador Trek-Segafredo +3.34
6. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +5.16
7. Michael Woods Cannondale-Drapac Pro CT +6.33
8. Fabio Aru Astana Pro Team +6.33
9. Wout Poels Team Sky +6.47
10. Steven Kruijswijk Team LottoNL-Jumbo +10.26

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter