Thomas De Gendt vince dopo 200 km di fuga!

Grandissima vittoria per Thomas De Gendt che dopo 200 km di fuga si impone a Saint-Étienne, riuscendo a difendersi dalla rimonta del duo Pinot-Alaphilippe. I francesi sono comunque contenti: Pinot guadagna 20” sui big, Alaphilippe ritrova la maglia gialla. Crollo di Nibali che dice addio alla classifica

Solita fuga ad inizio tappa con l’attacco di De Gendt, Ben King e Niki Terpstra, poi raggiunti da Alessandro De Marchi partito qualche km dopo. I 4 raggiungono un vantaggio massimo di 5 minuti sul gruppo maglia gialla, ma nel plotone si lavora duramente per Sagan e Matthews con Marcus Burghardt e Chad Haga a fare l’andatura. In blocco, invece, la Trek Segafredo di Giulio Ciccone che vuole tenere la maglia gialla per un’altra giornata. Intanto è Elia Viviani a regolare il gruppo al traguardo volante di Cercié en Beaujolais, bruciando Sagan, Matthews e Colbrelli.

Ai -100 km dall’arrivo anche la Quick Step piazza un suo uomo in testa al gruppo, con Kasper Asgreen che si unisce al lavoro di Sunweb e Bora per ridurre lo svantaggio sui 4 battistrada: il team belga, infatti, vuole riprendersi la maglia gialla con Julian Alaphilippe. Sul Col de la Croix de Part ecco che restano solo due uomini in testa con De Gendt e De Marchi a partire. Sulla Côte d’Aveize cominciano a fare sul serio l’Astana di Fuglsang e Lutsenko e l’Education First di Uran e Alberto Bettiol: i velocisti sono fuori causa, anche Colbrelli lascia la compagnia, mentre Sagan continua a fare l’elastico. Davanti sempre De Marchi e De Gendt, ma il loro vantaggio si riduce di km in km.

Ai -14,5 km dal traguardo ecco che De Gendt attacca, riuscendo a staccare De Marchi. Dietro, invece, finisce per terra Geraint Thomas che perde terreno dal gruppo maglia gialla: il gallese riesce comunque a rientrare grazie al lavoro di tutta la sua squadra. Dal gruppo riescono ad evadere Alaphilippe e Pinot, uno per la vittoria e per la gialla, l’altro per la classifica generale. Nessuno riesce a rispondere, da Sagan a Matthews, e anche lo stesso Ciccone si arrende all’azione del corridore della Quick Step. Crollo definitivo invece per Vincenzo Nibali che si stacca dal gruppo. È un De Gendt contro tutti, ma il belga riusce comunque a giungere al traguardo in solitaria, conquistando una tappa incredibile dopo 200 km di fuga. Al 2° posto Pinot, al 3° Alaphilippe che sfila la gialla a Ciccone. A 20’’ dal duo, tutti gli altri con Geraint Thomas che fa la volata per evitare di perdere ulteriori secondi.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Thomas De Gendt Lotto-Soudal 5:00.17
2. Thibaut Pinot Groupama-FDJ +0.06
3. Julian Alaphilippe Deceuninck-Quick Step +0.06
4. Michael Matthews Team Sunweb +0.26
5. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.26
6. Matteo Trentin Mitchelton-Scott +0.26
7. Xandro Meurisse Wanty-Groupe Gobert +0.26
8. Greg Van Avermaet CCC Team +0.26
9. Egan Bernal Team Ineos +0.26
10. Geraint Thomas Team Ineos +0.26

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo