Thibaut Pinot concede il bis sul Col de la Rabassa!

Dopo i Lagos de Covadonga, Thibaut Pinot si prende anche il primo arrivo ad Andorra, battendo uno splendido Simon Yates. Il corridore della Mitchelton ipoteca la corsa, visto il ritardo di Valverde, sul traguardo a più di un minuto dal vincitore.

Ci siamo, la Vuelta numero 73 è giunta al momento della verità con i due arrivi in alta quota che decideranno la corsa. Oggi la carovana sbarca ad Andorra, visitando quella che è la “Cima Coppi” di quest’edizione: è il Coll de la Rabassa, ascesa di 17 km che culmina ai 2025 metri dove è posto il traguardo. Salita non impossibile, eccetto che nella parte iniziale: la benzina rimasta nella gambe e la velocità di approccio faranno la differenza. Favorito di giornata? Alejandro Valverde. Tappa piuttosto semplice prima dell’asperità finale, con strade larghe e prive di difficoltà altimetriche. Il gruppo parte da Lleida senza Postberger e perde De Plus dopo pochi chilometri.

Anche nella 19^ tappa si parte a tutta. Gli attacchi arrivano da tutte le parti e da ogni squadra. Ci provano Kwiatkowski, De Marchi, Clarke, Rolland, Zakarin ed Henao. Per un attimo si intravede pure Nairo Quintana in avanscoperta. Ma la Movistar ha altri programmi e il colombiano si fa riassorbire. È solo a metà corsa che la squadra spagnola battezza la fuga: se ne vanno Castroviejo, Thomas e Van Asbroeck. Ma quest’ultimo si rialza dopo pochi chilometri e lascia una coppia al comando, che però, mette al massimo 2 minuti e mezzo tra sè e il gruppo.

A 35 km il forcing della Movistar scuote la gara dal suo torpore. Sfruttando il vento che soffia laterale, Valverde e compagni spaccano il gruppo in più tronconi, mettendo nel sacco anche Simon Yates. Ma il lavoro della BORA Hansgrohe è decisivo per ricompattare il plotone dopo qualche chilometro di bagarre e la situazione torna nella normalità. A 20 km dalla fine si entra in territorio di Andorra, con le squadre dei big che fanno la volata per prendere davanti l’inizio della salita decisiva. E quando il Col de la Rabassa comincia, il gruppo torna compatto.

La Movistar continua a tenere alto il ritmo anche nella prima parte di salita, quella più dura. Nibali e un febbricitante Aru tengono duro per i primi chilometri prima di staccarsi. Ai -13 km attacca Nairo Quintana, portandosi dietro Bennett e Kruijswijk. Il neozelandese lavora per qualche minuto poi si stacca, mentre da dietro arriva Thibaut Pinot. Il gruppo maglia rossa viaggia a una 15ina di secondi, quando Simon Yates, che sulla carta potrebbe anche limitarsi a controllare, lancia una stilettata delle sue. L’inglese si riporta con una facilità disarmante sulla testa della corsa, mentre Valverde non prova neanche a rispondere. Quintana viene fermato per aiutare lo spagnolo nell’inseguimento e davanti restano di nuovo in tre: Yates, Kruijswijk e Pinot. La forbice tra chi comanda la corsa e chi insegue si allarga lenta e inesorabile e a 3 km dal traguardo supera il minuto. Alla flamme rouge Kruijswijk si stacca e poco dopo parte Pinot. Yates non lo insegue, il suo l’ha già fatto. L’inglese chiude al secondo posto, forse il più dolce della sua carriera. Valverde arriva a più di un minuto, il volto segnato dalla delusione. L’esperienza del Giro non si cancella, ma insegna. Domani Yates partirà più agguerrito che mai e con la consapevolezza che l’obiettivo è sempre più vicino.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Thibaut Pinot Groupama-FDJ 3:42.05
2. Simon Yates Mitchelton-Scott +0.05
3. Steven Kruijswijk Team LottoNL-Jumbo +0.13
4. Rigoberto Uran Ef Education First-Drapac P/B Cannondale +0.52
5. Miguel Lopez Astana Pro Team +0.52
6. Enric Mas Quick-Step Floors +0.52
7. Wilco Kelderman Team Sunweb +1.03
8. Alejandro Valverde Movistar Team +1.12
9. Tony Gallopin AG2R La Mondiale +1.15
10. Nairo Quintana Movistar Team +1.49

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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