Terzo hurrà di fila per la Roma: 2-1 combattutissimo all’Hellas Verona

Terza, preziosissima vittoria consecutiva della Roma, che al termine di una gara combattutissima, all’Olimpico, ha la meglio 2-1 su un’Hellas Verona mai domo. Giallorossi in vantaggio al 10′ su rigore trasformato da Veretout. A fine primo tempo, Dzeko raddoppia di testa su assist di Spinazzola e, ad inizio ripresa, Pessina realizza col tacco. La band di Fonseva blinda il 5° posto a 57 punti

FORMAZIONI:

Roma (3-4-2-1): Lopez; Mancini, Ibanez, Kolarov; Peres, Veretout, Diawara, Spinazzola; Pellegrini, Mkhitaryan; Dzeko. All. Fonseca.

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Kumbulla, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre. All. Juric.

CRONACA:

La sfida parte in discesa per la Lupa, che dopo appena dieci minuti di gioco conquista un calcio di rigore con Pellegrini, steso in area da Empereur. Una decisione che manda su tutte le furie mister Juric, espulso dal direttore di gara con un doppio giallo. Dal dischetto Veretout è lucidissimo e spiazza Silvestri. Poco dopo la partita degli ospiti si complica ulteriormente con l’infortunio di Kumbulla, costretto al cambio a causa di un problema muscolare. Gli scaligeri non si perdono però d’animo e alzano il proprio baricentro, tenendo per lunghi tratti il possesso palla nella metà campo avversaria. L’uomo più pericoloso è Zaccagni con pericolosi inserimenti, ma le squadre restano corte e gli spazi sono ristretti. Prima dell’intervallo la Roma punge però ancora: Spinazzola prende il fondo e mette a centro area un pallone d’oro per la testa di Dzeko, che schiaccia il raddoppio e non lascia scampo a Silvestri.

La ripresa si apre con l’ennesimo guizzo di Zaccagni, che va via in dribbling a Mancini e mette a centro area un pallone teso: Pessina arriva da dietro e insacca con un pregevole colpo di tacco sotto porta. La Roma torna però rabbiosamente a cercare il terzo goal e lo sfiora con due clamorose occasioni: prima Dzeko spara di poco alto dal cuore dell’area, poi Mkhitaryan si vede respingere sulla linea la palla buona dallo strepitoso salvataggio di Lazovic. Il Verona non ha la forza di reagire, ma la stanchezza si fa sentire anche per la Roma, che continua a sciupare il colpo del ko: Dzeko questa volta è tutto solo in area, ma la conclusione finisce clamorosamente alta. I ragazzi di Fonseca tengono comunque in controllo il risultato fino al fischio finale e portano a casa una vittoria meritata.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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