Tanto spettacolo in Polonia-Svezia ma il risultato é 2-2

L’idea della vigilia era quella che il pareggio non sarebbe servito a nessuno, il risultato finale però recita 2-2 al termine di un match carico di emozioni. Polonia e Svezia non si fanno del male, ma praticamente si autoeliminano dalla corsa alle semifinali nell’Europeo di calcio under 21. Rispettivamente un punto e due punti dopo due giornate: troppo poco per puntare ad essere la migliore seconda tra i raggruppamenti.

FORMAZIONI:

Polonia (4-2-3-1): Wrabel; Kedziora, Bednarek, Jach, Jaroszynski; Linetty, Dawidowicz; Frankowski, Kownacki, Moneta; Stepinski. All. Dorna.

Svezia (4-3-1-2): Cajtoft; Wahlqvist, Larsson, Dagerstal, Lundqvist; Tibbling, Hallberg, Fransson; Olsson; Cibicki, Strandberg. All. Ericson.

CRONACA:

La gara si era messa inizialmente bene per Linetty e compagni: al 6′ il possibile futuro doriano Kownacki era scappato sulla destra e aveva fatto partire un cross radente al centro, scaraventato in rete da Moneta. 1-0 e Lublin in festa. Pia illusione, perché la realtà racconta di una Polonia incapace di mantenere il vantaggio fino all’intervallo. Al 36′ pareggia il coloured Strandberg, lesto nel ribadire in rete di testa un tiro di Fransson non trattenuto da Wrabel; 5 minuti più tardi, invece, Une-Larsson completa la rimonta con uno stacco aereo sugli sviluppi di un angolo.

La ripresa vede la Polonia creare qualche buona occasione dalle parti di Cajtoft: il portiere svedese si salva però sulle tre conclusioni più pericolose prodotte dalla nazionale di Dorna, prima con Stepinski, poi con Linetty e infine sul solito Kownacki. Lundqvist, nel finale, salva invece a porta vuota su Niezgoda. La svolta arriva però al 90′: netta trattenuta in area di Dagerstal su Piatek, affossato dall’avversario, e giusta anche la decisione del direttore di gara di concedere alla Polonia il rigore, trasformato imparabilmente da Kownacki.

La situazione del gruppo A, apparentemente fluida, si fa così complicata: con una vittoria con un più di un goal di scarto contro l’Inghilterra, e un contemporaneo pareggio tra Svezia e Slovacchia, la Polonia potrebbe addirittura qualificarsi per le semifinali. Dopo essere stata a un passo da un’ingloriosa eliminazione.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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