Tamberi spendido oro nel salto in alto agli Europei

Gianmarco Tamberi conquista la medaglia d’oro nel salto in alto agli Europei di Amsterdam. Decisivo il salto a quota 2.32. L’altista marchigiano é il primo azzurro di sempre a conquistare una medaglia d’oro nell’alto maschile in una grande competizione internazionale all’aperto.

Una superiorità tanto netta quanto meritata per l’atleta azzurro, che si è lasciato alle spalle tutti gli avversari in appena 4 salti. Il primo a salutare la compagnia è lo spagnolo Miguel Angel Sancho alla quota d’apertura di 2.19, seguito a 2.24 dal’ucraino Andrii Protsenko, dai ciprioti Vasiliou Costantinou e Dimitros Hondrokoukis, dal ceco Jaroslav Baba, dal greco Kostadinos Baniotis e dal bulgaro Tihomir Ivanov.
Rimangono dunque solamente in 4 a 2.29, ma il nè il tedesco Eike Onnen, nè i britannici Chris Baker e Robbie Grabarz riescono a superare l’asticella fissata a 2.32. Tamberi, dal canto suo, fa gara a sè, sfoggiando il classico half-shave e le irriverenti esultanze multi-sportive, che lo hanno visto effettuare giocate di basket, golf e tennis. Un vero e proprio show anche fuori dalla pedana dunque, ma ciò che interessa maggiormente è la strepitosa condizione mostrata in tutto l’arco della gara; e poco importa se non è arrivato il 2,40, Tamberi lancia un bel messaggio per la medaglia d’Oroo a Rio c’è anche Tamberi.

Impresa anche della staffetta azzurra della 4×400 metri femminile, composta da Maria Benedicta Chigbolu, Maria Enrica Spacca, Chiara Bazzoni e Libania Grenot, già campionessa europea individuale. Il grande finale dell’italo-cubana ha permesso alle azzurre di battere le altre squadre nella volata per la medaglia di bronzo (Polonia, Germania ed Ucraina), chiudendo con il tempo di 3’27″49, primato stagionale del quartetto italiano.

Imprendibili, davanti, le due compagini favorite: la Gran Bretagna (Emily Diamond, Anyika Onuora, Eilidh Doyle, Seren Bundy-Davies) conquista il titolo con il miglior tempo europeo dell’anno (3’25″05), battendo le campionesse in carica della Francia, alle quali non è bastata una grande ultima frazione di Floria Gueï (3’25″96). Da notare che l’Italia non aveva mai conquistato un podio europeo in questa gara.

About the Author

Andrea Schiavina
Nato a Bologna il 19/06/1965 titolo di studio Geometra, sport praticati a livello agonistico Nuoto, Pallanuoto, Football americano e Tennis. Appassionato di sport in genere, sono osservatore di calcio professionista, collaboro con Radio Nettuno, Abito a grizzana Morandi in provincia di Bologna sposato

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter