Tadej Pogacar vince sul Gran Colombier

La Jumbo Visma apparecchia per Primoz Roglic che vuole bissare il successo sul Grand Colombier che aveva già conquistato al Tour de l’Ain ad agosto. A beffarlo è però il connazionale Tadej Pogacar che sceglie il momento ideale per piazzare la stoccata vincente. Malissimo Bernal che perde più di 7 minuti

Tantissimi tentativi di fuga, ma è davvero difficile riuscire ad evadere dal gruppo. Tra i più attivi Pierre Rolland che vuole tappa e maglia a pois. Il francese riesce ad andarsene a 144 km dal traguardo insieme ad altri 7 corridori: ci sono anche gli italiani Matteo Trentin, Marco Marcato e Niccolò Bonifazio oltre a Jesús Herrada, Gogl, Ledanois e Geschke. Ci aveva provato anche Peter Sagan, subito inseguito però da Sam Bennett. Matteo Trentin fa suo il traguardo volante di Le Bouchage, mentre la volata di gruppo viene vinta da Sam Bennett che guadagna due punti su Sagan, nella battaglia per la maglia verde. Non mancano le cadute: finisco a terra Hofstetter, ma anche Carapaz e Sergio Higuita che è costretto poi al ritiro.

Sulla prima salita di giornata, la Selle de Fromentel, la fuga si spezza con Trentin a lavorare per il suo compagno Geschke, a ruota Rolland, Jesús Herrada e Gogl. Nel gruppo maglia gialla si staccano subito i velocisti e si stacca anche Alaphilippe, volendo risparmiare la gamba per tappe più adatte alle sue caratteristiche. Jesús Herrada fa suo il GPM, mentre nel gruppo è Pogacar a piazzare Polanc per fare l’andatura mentre Bernal perde tutti i gregari tranne Kwiatkowski. Prima del secondo GPM rientra qualcuno in discesa, ma si torna subito a salire con il Col de la Biche. È Rolland a prendersi i punti del GPM, mentre in gruppo Bernal perde anche Sivakov.

All’attacco del Grand Colombier il duo Rolland-Gogl ha 1’20” di vantaggio sul gruppo guidato dalla Jumbo Visma, mentre perde subito le ruote Guillaume Martin per un guasto al cambio, con Jesús Herrada che prova a farlo risalire. Van Aert sbriciola il gruppo sulla salita e a 14 km dal traguardo c’è il clamoroso crollo di Egan Bernal che si stacca subito, così come Quintana. Fatica ancora Guillaume Martin che fa l’elastico e si stacca. A 7 km dal traguardo è Simon Yates il primo a rompere gli indugi, ma viene ripreso in una manciata di km da Dumoulin. Roglic fa fare tutto all’olandese prima di partire ai 600 metri: lo inseguono Pogacar, Porte e Miguel Ángel López. Il primo a partire è proprio Porte, lo rimonta Roglic, ma a vincere è ancora una volta Pogacar che fa doppietta al Tour dopo la vittoria di Laruns.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Tadej Pogacar UAE Team Emirates 4:34.13
2. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +0.00
3. Richie Porte Trek-Segafredo +0.05
4. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +0.08
5. Enric Mas Movistar Team +0.15
6. Sepp Kuss Team Jumbo-Visma +0.15
7. Mikel Landa Bahrain-McLaren +0.15
8. Adam Yates Mitchelton-Scott +0.15
9. Rigoberto Uran EF Pro Cycling +0.18
10. Alejandro Valverde Movistar Team +0.24

CLASSIFICA GENERALE:
1. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma 55:37.07
2. Tadej Pogacar UAE Team Emirates +0.40
3. Rigoberto Uran EF Pro Cycling +1.34
4. Miguel Angel Lopez Astana Pro Team +1.45
5. Adam Yates Mitchelton-Scott +2.03
6. Richie Porte Trek-Segafredo +2.13
7. Mikel Landa Bahrain-McLaren +2.16
8. Enric Mas Movistar Team +3.15
9. Nairo Quintana Team Arkea Samsic +5.08
10. Tom Dumoulin Team Jumbo-Visma +5.12

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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