Tadej Pogacar esulta alla Plataforma de Gredos

Terzo successo in questa edizione della Vuelta per Tadej Pogacar che vince in solitaria a Plataforma de Gredos. Lo sloveno riesce così a scavalcare Miguel Angel Lopez e Quintana, portandosi al 3° posto della generale. Perde qualche secondo Roglic nei confronti di Valverde, ma la Vuelta è sua. Quintana giù dal podio, Miguel Angel Lopez addirittura 5°

Pronti via e ci sono subiti attacchi e controattacchi per prendere la fuga di giornata. Il gruppo non lascia molto margine, con l’Astana a fare l’andatura sulla prima salita, ma sulle altre due salite il gruppo rallenta con la gestione della Jumbo Visma di Primoz Roglic. Alla fine prende piede una fuga composta da 5 corridori: Samitier, Edet, Geoghegan Hart, Howson e Ruben Guerreiro.

Sul Puerto de Chia si muove l’Astana: il primo a pagare è James Knox della Quick Step che fatica a causa delle ultime azioni in fuga. Comincia il Puerto de la Peña Negra e l’Astana accelera nuovamente con il ritmo di Fuglsang che fa male a tanti: Roglic resta solo con George Bennett come gregario, mentre si stacca Sepp Kuss. Ai -42,8 km dal traguardo ecco che Miguel Ángel López dà la prima stoccata dopo il lavoro di Fuglsang, ma i big rispondono immediatamente. Seconda azione del colombiano, ma anche in questo caso i big rientrano. L’azione decisiva è quella di Pogacar che in un colpo solo va subito a riprendere Geoghegan Hart e Guerreiro e va all’attacco per salire sul podio: da dietro non risponde nessuno. C’è un timido attacco di Valverde, ma il murciano si fa riprendere dopo 100 metri perché Quintana era rimasto attardato. Pogacar riesce così a scollinare con 1’37’’ di margine, nonostante in gruppo siano rientrati Pedrero e Soler per fare l’andatura in favore dei propri capitani.

Pogacar continua però a guadagnare anche nel tratto in discesa, mentre dietro non riescono ad accordarsi considerando che Quintana e Miguel Ángel López non sembrano avere una grande gamba. Pogacar si prende anche l’abbuono di 3’’ al traguardo volante, con Valverde che si piazza 2° per paura di perdere la seconda posizione. Lo sloveno continua la sua azione per centrare il terzo successo di tappa in questa edizione e arriva in solitaria con 1’32’’ da Valverde che proprio negli ultimi metri riesce a staccare Primoz Roglic. Per il corridore della Jumbo Visma non è un problema, la Vuelta è sua! A 1’56’’ Quintana che perde il podio, a 2’12’’ López che retrocede al 5° posto e perde la maglia bianca di miglior giovane.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Tadej Pogacar UAE Team Emirates 5:16.40
2. Alejandro Valverde Movistar Team +1.32
3. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +1.32
4. Hermann Pernsteiner Bahrain Merida Pro CT +1.32
5. Primoz Roglic Team Jumbo-Visma +1.41
6. Sergio Higuita Ef Education First +1.49
7. Dylan Teuns Bahrain Merida Pro CT +1.49
8. Nairo Quintana Movistar Team +1.56
9. Mikel Nieve Mitchelton-Scott +1.59
10. Wilco Kelderman Team Sunweb +1.59

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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