Taco Van Der Hoorn vince in fuga a Casale

Clamoroso, ma vero. Il gruppo fa male i conti e non riesce a recuperare sull’ultimo sopravvissuto della fuga: l’olandese Taco van der Hoorn che stacca Simon Pellaud e va a vincere la tappa di Canale. Ci aveva provato anche Ciccone nel finale, ma ad alzare le braccia al cielo è il corridore dell’Intermarché. Solo piazzato Sagan che aveva fatto lavorare tutta la squadra

Fuga corposa con 8 corridori all’attacco: ci sono Gougeard, Pellaud e Ponomar, Zoccarato, Albanese e Rivi, van der Hoorn e van den Berg. La fuga prende anche 6 minuti, ci pensa però la Bora Hansgrohe di Sagan a ridurre il vantaggio, mentre sembra in difficoltà Caleb Ewan che si trova già in fondo al gruppo. Pellaud vince il primo traguardo volante, poi Albanese vince il primo GPM assicurandosi la maglia azzurra di miglior scalatore per un altro giorno.

Continua il forcing della Bora Hansgrohe, tanto che Groenewegen si stacca sulla salita di Castino. Non è l’unico: perdono le ruote del gruppo anche Caleb Ewan, Merlier e Dekker. Sulla salita di Manera tocca a Nizzolo staccarsi dal gruppo dei big. Davanti però provano a resistere: Albanese si prende un altro GPM, mentre Pellaud riesce a resistere fino al traguardo volante di Guarene posta su una vera e propria salita.

La Bora prova a ridurre il margine con Matteo Fabbro, ma da dietro partono Gallopin seguito da Ciccone. Una vera e propria azione quella dell’abruzzese che prova a rifarsi dopo la cronometro – da dimenticare – di Torino. L’azione del duo sembra redditizia, perché dietro faticano a riorganizzarsi. A questo punto ci credono anche i due davanti, ma van der Hoorn ne ha di più e a 8 km dal traguardo stacca Pellaud e se ne va. Tocca all’UAE Emirates di Gaviria lavorare: Conti e Ulissi fanno rientrare il gruppo su Gallopin e Ciccone, ma non su van der Hoorn che entra all’ultimo km con ancora 15” di margine. I conti non tornano e l’olandese riesce a trionfare in solitaria. È volata solo per il 2° posto con Cimolai che batte Sagan, Viviani e Bevin. Che chance sprecata per molti corridori del gruppo.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Taco Van der Hoorn Intermarche-Wanty-Gobert Materiaux 4:21.29
2. Davide Cimolai Israel Strat-Up Nation +0.04
3. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.04
4. Elia Viviani Cofidis +0.04
5. Patrick Bevin Israel Start-Up Nation +0.04
6. Gianni Vermeersch Alpecin-Fenix +0.04
7. Fernando Gaviria UAE Team Emirates +0.04
8. Alberto Bettiol EF Education-Nippo +0.04
9. Stefano Oldani Lotto-Soudal +0.04
10. Jacopo Mosca Trek-Segafredo +0.04

CLASSIFICA GENERALE:
1. Filippo Ganna Ineos Grenadiers 8:51.26
2. Tobias Foss Team Jumbo-Visma +0.16
3. Remco Evenepoel Deceuninck-Quick Step +0.20
4. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step +0.20
5. Remi Cavagna Deceuninck-Quick Step +0.21
6. Gianni Moscon Ineos Grenadiers +0.26
7. Aleksandr Vlasov Astana-Premier Tech +0.27
8. Alberto Bettiol EF Education-Nippo +0.29
9. Jonathan Castroviejo Ineos Grenadiers +0.30
10. Diego Ulissi UAE Team Emirates +0.32

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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