Svolta Inter, Lazio sconfitta: 3-0

L’Inter ottiene il quinto successo interno consecutivo e accorciano le distanze sulla Lazio in classifica rilanciandosi in chiave terzo posto: le reti arrivano tutte nella ripresa.

FORMAZIONI:

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Miranda, Murillo, Ansaldi; Brozovic, Kondogbia; Candreva, Banega, Perisic; Icardi. All. Pioli.

Lazio (4-3-3): Marchetti; Basta, De Vrij, Wallace, Gabarron; Parolo, Biglia, Milinkovic-Savic; Anderson, Immobile, Lulic. All. Inzaghi.

CRONACA:

Passa appena un minuto e la Lazio sfiora subito il vantaggio: Handanovic è bravo a respingere la conclusione di Immobile, poi il tentativo di tap-in di Lulic si infrange sul muro difensivo nerazzurro. L’Inter, sorpresa dall’avvio arrembante degli ospiti, fatica ad imbastire interessanti trame di gioco e, a spezzare la noia, è nuovamente Immobile che al 18’ costringe Handanovic ad un secondo intervento non facile con una conclusione rasoterra e potente. I nerazzurri non impegnano mai Marchetti, che assiste da spettatore alla prima frazione di gioco, senza mai essere costretto a sporcarsi i guanti. La Lazio, dal canto suo, difende con ordine ma non riesce a ripartire con altrettanta precisione e il primo tempo scivola via senza alcun episodio degno di nota.

La ripresa si apre con un’Inter decisamente più arrembante: Icardi e compagni chiudono gli avversari nella loro metà campo e dopo meno di 10 minuti si portano in vantaggio. Banega si ricava lo spazio per calciare e lascia partire una conclusione straordinaria che batte imparabilmente Marchetti. Neanche il tempo di tornare ad applaudire l’argentino, ultimamente un po’ criticato, e tifosi dell’Inter sono di nuovo in piedi per esultare al goal di Icardi, bravo a deviare in rete un centro di D’Ambrosio. Passano altri 10 minuti e l’Inter chiude definitivamente i conti: la difesa laziale si dimentica incredibilmente di Icardi che, tutto solo in mezzo all’area, sfrutta un passaggio di Banega su punizione e batte nuovamente un non irreprensibile Marchetti. La Lazio naufraga, l’Inter dilaga e va vicina al 4-0 ancora con Icardi che stavolta trova sulla sua strada un Marchetti attento e bravo a respingere. L’ingresso in campo di Keita non può certo stravolgere gli equilibri di una partita che si va pian piano spegnendo e c’è tempo addirittura per una standing ovation dedicata a quel Banega che finora aveva fatto fatica ad entrare nel cuore dei tifosi interisti. Nel finale Icardi va ancora vicino all’hattrick con una girata che va a sbattere sulla traversa e il popolo nerazzurro può finalmente godersi l’ingresso in campo di Gabigol a San Siro, due mesi dopo quell’Inter-Bologna.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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