Superlega: Trento vince contro Modena al tie break

Un match tiratissimo quello tra la Diatec Trentino e l’Azimut Modena, che vede entrambe le formazioni molto preparate fisicamente e mentalmente. Il match va a singhiozzo: le squadre si conquistano un set a testa fino ad arrivare al tie break, set decisivo. Alla fine Trento vince contro Modena, e si porta a casa la decima giornata di SuperLega UnipolSai.

Il meritatissimo successo in rimonta, il terzo consecutivo in campionato, offre alla squadra di Lorenzetti punti che valgono doppio, perché alimentano ulteriormente il tentativo di risalita in classifica (il quinto posto si trova a due lunghezze di distanza) e garantiscono ulteriore fiducia nei propri mezzi.

Sestetti – Lorenzetti conferma lo starting six visto in campo già sette giorni prima a Piacenza, con Hoag e Lanza in posto 4; Giannelli in regia, Vettori opposto, Eder e Zingel al centro e De Pandis libero completano lo schieramento di partenza proposto dalla Diatec Trentino. L’Azimut Modena risponde con Bruno al palleggio, Sabbi opposto, Earvin Ngapeth e Urnaut come schiacciatori, Holt e Mazzone centrali, Rossini libero.

 

LA CRONACA

L’inizio di match è subito molto combattuto, con le due formazioni che si alternano al comando sfruttando i buoni momenti di Vettori (servizio per il 4-2) e Ngapeth e Sabbi (6-7). Due muri perentori (Urnaut su Vettori e Holt su Hoag) offrono agli ospiti il primo vantaggio significativo della serata, in corrispondenza del 9-12, e costringono i padroni di casa a ricorrere al time out. Al rientro in campo però è un nuovo block, stavolta di Mazzone su Vettori, ad allargare la forbice (+4, 12-16) che Lanza prova a chiudere vincendo successivamente un contrasto a rete con Bruno (14-16). Modena fiuta il pericolo e riparte sempre col muro, che mette il bavaglio anche al neoentrato Kovacevic (per Hoag, 14-20); per assicurarsi il primo set agli emiliani basta tenere sotto controllo gli avversari in fase di cambiopalla (20-23 e poi 22-25).

La reazione della Diatec Trentino arriva alla ripresa del gioco; con il servizio affilatissimo di Hoag e i muri di Zingel, la squadra di Lorenzetti scappa via sull’8-3, costringendo Stoytchev ad interrompere il gioco. Alla ripresa Urnaut e Sabbi ricuciono quasi da soli lo strappo (9-7), prima che Lanza e Hoag offrano un nuovo spunto (13-9). Nella parte centrale della frazione i trentini tengono alte le percentuali di cambiopalla (15-11, 20-16), concedendo pochissimi agli avversari. Trento scappa veloce verso la possibile parità (24-21), si fa annullare tre palle set (24-24) e solo ai vantaggi riesce ad avere infine la meglio sul 28-26 (muro di Zingel su Urnaut).

I servizi di Holt aprono nel segno dell’Azimut il terzo set (1-4), ma la Diatec Trentino è brava a rialzare subito la testa grazie a Lanza (5-5). Con Sabbi gli ospiti accelerano di nuovo (8-10), dopo che i due allenatori hanno avvicendato Vettori con Teppan ed Urnaut con Van Garderen. Hoag sale in cattedra e con un paio di colpi da campione assoluto consente ai suoi di tornare avanti (13-12 e 15-13). Sull’onda dell’entusiasmo la Diatec prende sempre più velocità (18-14), ma anche in questo caso Modena si riprende (19-18), issata da un ottimo Sabbi. Gli emiliani mettono la freccia con due break point di Ngapeth (21-23) e, tenendo il cambiopalla, si riportano avanti 1-2 (23-25).

Nel quarto set Lorenzetti conferma in campo Teppan e proprio gli spunti a rete dell’estone consentono ai locali il primo allungo (5-3). L’Azimut non si scompone e recupera immediatamente lo svantaggio (7-7), dando il via nuovamente ad una battaglia punto a punto (10-10, 14-14, 17-17). Un errore di Hoag costringe i gialloblù a rifugiarsi in un time out (17-19), ma alla ripresa grazie ad un errore di Sabbi pareggiano subito i conti (19-19). Allo sprint è Lanza a caricarsi la squadra sulle spalle fra attacchi e servizi ed a siglare quasi da solo il 24-22. Anche in questo caso Trento non sfrutta l’occasione (24-24) ma poi trascina gli avversari al tie break col muro risolutore di Giannelli su Ngapeth.

Nel quinto set Ngapeth consegna agli ospiti il primo allungo (5-7), Hoag replica con un contro break (9-8, muro sullo stesso francese). Successivamente Eder firma l’ace che vale il +2 (11-9) e poi Teppan attacca per il +3 (13-10). La pipe di Lanza chiude i conti sul 15-11 (3-2).

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