Supercoppa italiana – semifinali

Risultati e tabellini delle semifinali della supercoppa italiana

Fiat Torino – Dolomiti Energia Trento 81-72
(19-11, 21-19, 15-22, 26-20)

Torino: Cotton 21, Wilson 16, Taylor 15, Cusin 14, McAdoo 14, Taylor 15, Poeta 8, Rudd 7, Anumba 7, Carr 7. All. Brown.

Trento: Jovanovic 15 Forray 14, Flaccadori 11, Mezzanotte 9, Hogue 9, Marble 6, Gomes 5, Radicevic 3, Pascolo 3, Mian 3. All. Buscaglia.

CRONACA:

La Fiat parla subito forte, Trento fatica a segnare, trova il primo canestro dopo ben 4′ con Betinho e i gialloblu scappano, chiudendo il primo periodo sul 19-11 grazie a 7 punti e 2 assist di uno scatenato Poeta. Nel secondo periodo proseguono le difficoltà dell’Aquila, soprattutto da tre, mentre Torino vola sulle ali di Cotton e Taylor, protagonisti del 40-30 con cui si torna negli spogliatoi.

Nella ripresa c’è più equilibrio, la Dolomiti Energia si porta a -5 e poi, dopo un nuovo strappo della Fiat fino a +13 grazie a Taylor, sono Forray e Mezzanotte ad accendersi e a riportare i suoi a contatto: alla fine del terzo periodo è 55-52! Il -3 resiste per qualche istante, poi McAdoo esce per raggiunto limite di falli e si scatenano Wilson e Cotton: il primo con le stoppate e il secondo con le scorribande al ferro. Torino scappa di nuovo a +12 e stavolta la fuga è definitiva.

La Fiat ha 21 punti da Cotton, 16 con 8 rimbalzi e 3 stoppate da Wilson e 15 di Taylor. Per l’Aquila il migliore è Jovanovic, 15 punti, Forray ne aggiunge 14, sono 11 quelli di Flaccadori.

Olimpia Milano – Brescia 81-59
(20-13, 15-17, 23-11, 23-18)

Olimpia Milano: Nedovic 23, James 17, Micov 12, Gudaitis 9, Kuzminskas 7, Bertans 2, Fontecchio 2, Brooks 2, Burns 3, Cinciarini 3, Della Valle 5. All. Pianigiani.

Brescia: Abass 15, Hamilton 14, Ceron 9, Allen 9, Mika 7, Vitali 5, Moss 3, Sacchetti 3, Beverly 2, Laquintana 1, Zerini 1. All. Diana.

CRONACA:

E’ tutto di Brescia l’inizio partita. Hamilton trova spazi in area avversaria e Abass mostra di aver già preso confidenza con l’ambiente e con Luca Vitali, col quale si intravede intesa. Milano è sorniona e sicura, in controllo: muove la palla con pazienza e mentre fa sfogare la Leonessa mette la testa avanti con le triple di James e Micov, con l’americano che chiama al timeout forzato Diana dopo una dirompente schiacciata in contropiede. Il primo quarto dice 20-13. Brescia è viva difensivamente, sporca traiettorie ed è dura nei contatti fisici, ma non ha Mike James, che con un’altra tripla manda a +10 i suoi a metà secondo quarto. Si accende Vitali, che con 6 assist diventa il comandante della rimonta bresciana, arrivata fino al -3 in chiusura di secondo parziale. Da questa bagarre viene fuori il +5 Milano a fine tempo.

L’Olimpia cambia ritmo in avvio di ripresa: 10-0 di parziale e +15 in neanche 2’. Gap che si allarga fino al +22 con primo canestro di Brescia a 4’ da fine quarto. La gara è segnata. Nedovic diventa il miglior realizzatore con 6 triple a segno e 23 punti, lanciando i suoi a una vittoria morbida. La Germani arriva a -15 ma l’ennesima tripla di Nedovic manda i titoli di coda alla gara. L’AX Armani Exchange vola fino a +25 dopo due giocate di James, giocatore che sembra c’entrare poco con il campionato italiano per esperienza, capacità tecnica e killer instinct. Milano stacca il pass per la finale di domani, alle 18 contro Torino.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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