Super Arnaud Demare anche a Rimini

Quarta volata di gruppo e quarta vittoria per Arnaud Démare che vince nettamente anche lo sprint di Rimini. Sagan si piazza 2° e prova a rimanere in scia per la maglia ciclamino. Che sfortuna però per Elia Viviani che viene buttato giù da una moto

Al km 0 parte la fuga di giornata, con l’attacco di Bais, Mazzucco e Romano, Armée e Frapporti. I 5 non vanno però oltre i tre minuti di vantaggio con tutte le squadre dei velocisti a controllare, ad eccezione della Bora Hansgrohe di Peter Sagan che resta un po’ più nascosta dopo la vittoria del giorno prima a Tortoreto. Francesco Romano batte Frapporti al traguardo volante di Pesaro, con Démare che vince invece la volata per il 6° posto davanti a Sagan.

Sul GPM è invece Bais a prendersi i punti, mentre dietro si susseguono tutte le squadre dei velocisti con al lavoro la Groupama-FDJ di Démare, l’UAE Emirates di Gaviria, la Deceuninck Quick Step di Hodeg e anche la Cofidis di Elia Viviani, che ci vuole provare questa volta dopo qualche piazzamento non entusiasmante nella prima parte di Giro. Resta sempre nascosta la Bora di Sagan. La fuga sembra avere poche chance, ma ai 36 km dall’arrivo se ne vanno da soli Armée e Bais. Anzi, dopo qualche km il belga della Lotto Soudal prova ad andarsene da solo, cercando un colpaccio a beffare i velocisti.

A proposito di velocisti, che sfortuna per Elia Viviani che finisce a terra a poco più di 30 km a causa del tamponamento di una moto di servizio. Lo sprinter della Cofidis comunque si rialza, soffre, ma riesce comunque a rientrare nel gruppo maglia rosa. Davanti Armée conserva sempre 1’30” di vantaggio con la sola Groupama-FDJ a fare l’andatura. Le altre squadre di velocisti, a questo punto, decidono di collaborare nonostante la paura di regalare la vittoria, l’ennesima, a Démare. A un certo punto si mette in testa anche la Deceuninck Quick Step e l’avventura di Armée finisce ai -6,4 km. Poi è lotta per le posizioni. Vanno in testa prima l’UAE di Gaviria, poi l’Israel di Cimolai, anche Sagan è nelle posizioni, ma la FDJ compare, perfetta, a 2 km dall’arrivo. Guarnieri lancia la volata, Démare vince lo sprint e saluti a tutti.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Arnaud Demare Groupama-FDJ 4:03.52
2. Peter Sagan Bora-Hansgrohe +0.00
3. Alvaro Hodeg Deceuninck-Quick Step +0.00
4. Simone Consonni Cofidis +0.00
5. Rick Zabel Israel Start-Up Nation +0.00
6. Nico Denz Team Sunweb +0.00
7. Fernando Gaviria UAE Team Emirates +0.00
8. Stefano Oldani Lotto-Soudal +0.00
9. Jacopo Mosca Trek-Segafredo +0.00
10. Elia Viviani Cofidis +0.00

CLASSIFICA GENERALE:
1. Joao Almeida Deceuninck-Quick Step 43:41.57
2. Wilco Kelderman Team Sunweb +0.34
3. Pello Bilbao Bahrain-McLaren +0.43
4. Domenico Pozzovivo NTT Pro Cycling +0.57
5. Vincenzo Nibali Trek-Segafredo +1.01
6. Patrick Konrad Bora-Hansgrohe +1.15
7. Jai Hindley Team Sunweb +1.19
8. Rafal Majka Bora-Hansgrohe +1.21
9. Fausto Masnada Deceuninck-Quick Step +1.36
10. Hermann Pernsteiner Bahrain-McLaren +1.52

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter