Strapotere Lewis Hamilton: trionfo a Spa

Lewis Hamilton coglie il terzo successo in carriera sul tracciato belga chiudendo davanti alla Ferrari di Sebastian Vettel, francobollato per tutta la gara a Hamilton senza però riuscire mai ad insidiarlo ed attaccarlo. Chiude il podio Ricciardo che precede Raikkonen e Bottas. In classifica generale Vettel mantiene la leadership con 7 punti di vantaggio su Hamilton.

22°C la temperatura dell’aria e 32°C quella dell’asfalto, quando scatta il giro di formazione a Spa. Situazione gomme al via: ultrasoft per i primi 14 piloti, usata per i primi 9, supersoft per gli ultimi sei, ad eccezione di Wehrlein con la soft. Si spengono i semafori: Hamilton parte bene e tiene la leadership. Vettel tenta subito l’affondo dopo l’Eau Rouge ma il britannico sfrutta la traiettoria e non molla. Al primo giro lo seguono Vettel, Bottas, Kimi, Verstappen, Ricciardo, Alonso, Hulkenberg, Ocon e Magnussen. Duello tra Alonso e Hulkenberg, con il tedesco che riesce a riprendersi la posizione sullo spagnolo. Perez si prende la decima piazza. Ritiro per Wehrelin. Anche Ocon, Perez e poi Grosjean si fanno sotto su Alonso, con lo spagnolo che commenta il motore Honda come “imbarazzante”. Bandiere gialle! No power per Verstappen, che parcheggia a bordo pista all’ottavo giro. Cominciano i primi pit stop: gomma gialla per Palmer ed Ericsson, quindi anche Ocon e Grosjean, che montano rispettivamente gomma rossa e gialla. Pit stop per Hulkenberg e Massa, che montano le soft. Al giro 13 Hamilton ai box. Gomma gialla e rientro al quarto posto, alle spalle di Kimi. Raikkonen viene messo sotto investigazione per non aver rallentato in regime di bandiera gialla e poco dopo si beccherà 10 secondi di stop&go. Pit stop per Vettel e gomma gialla al giro 15: il tedesco rientra dietro a Kimi, appena sorpassato da Hamilton.

Al giro 19: Hamilton, Vettel, Bottas, Ricciardo, Hulkenberg, Ocon, Kimi, Perez, Sainz e Grosjean. Tutti i primi dieci hanno effettuato il pit stop, ad eccezione di Sainz. Al giro 21 tutti i piloti hanno effettuato il primo pit stop. Gomma gialla per la maggior parte della griglia, mentre con la rossa sono Ricciardo, Ocon, Perez. Kvyat e Vandoorne con la ultrasoft. Stroll si fa sotto su Alonso, conquistando la 13esima piazza. Raikkonen strappa la quinta piazza ad Hulkenberg. Al giro 27, ritiro per Alonso. Giro 29: Hamilton, Vettel, Bottas, Ricciardo, Raikkonen, Hulkenberg, Grosjean, Magnussen, Massa, Perez e Ocon. Al giro 30 le due Force India innescano un duello al vetriolo alla Eau Rouge, con Perez che dopo il contatto con il compagno di squadra semina pezzi in pista e perde la posteriore destra. Safety car in pista! E’ subito corsa al pit stop. Dentro anche Mercedes e Ferrari. Gomma gialla per Hamilton e ultrasoft per Vettel! Al giro 34 si riparte, con Vettel che subito si attacca agli scarichi della Mercedes. Il tedesco tenta subito l’affondo ma Hamilton resiste, mentre sono Ricciardo e Raikkonen subito dietro a passare Bottas, che perde ben due posizioni. Al giro 41 è di 1.2s il distacco tra Hamilton e Vettel, che mette nel frattempo a segno il GPV, 1:46.57.

Ritiro per Perez a un giro dalla fine. Hamilton vola verso la bandiera a scacchi e va a vincere il GP del Belgio davanti a Vettel e Ricciardo!

ORDINE D’ARRIVO:
1. Lewis Hamilton Mercedes 1:24:42.82
2. Sebastian Vettel Ferrari +2.35
3. Daniel Ricciardo Red Bull +10.79
4. Kimi Raikkonen Ferrari +14.47
5. Valtteri Bottas Mercedes +16.45
6. Nico Hulkenber Renault Sport +28.08
7. Romain Grosjean Haas +31.55
8. Felipe Massa Williams +36.64
9. Esteban Ocon Force India +38.15
10. Carlos Sainz Toro Rosso +39.44

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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