Storico Belgio! Brasile battuto 2-1

Il Belgio colpisce due volte nel primo tempo con l’autorete di Fernandinho ed il gran gol di Kevin De Bruyne e resiste nella ripresa al ritorno del Brasile, bravi a trovare il gol della speranza con Renato Augusto. Stepitoso Hazard, in ombra Neymar. In semifinale, la seconda nella storia del Belgio dopo il 1986, sarà sfida alla Francia.

FORMAZIONI:

Brasile (4-2-3-1): Alisson; Fagner, Silva, Miranda, Marcelo; Paulinho, Fernandinho; Willian, Coutinho, Neymar; Jesus. All. Tite.

Belgio (3-4-3): Courtois; Alderweireld, Kompany, Vertonghen; Meunier, Fellaini, Witsel, Chadli; De Bruyne, Lukaku, Hazard. All. Martinez.

CRONACA:

La Selecao comincia a spron battuto, sfiorando la rete del vantaggio con il palo colpito da Thiago Silva. I Diavoli Rossi dal canto loro lasciano subito intendere di poter fare molto male in contropiede.
E così accade. Trovato il fortunoso goal dell’1-0 grazie all’autogoal di Fernandinho, il trio Lukaku-Hazard-De Bruyne fa girare la testa alla retroguarda difensiva verdeoro e colleziona al 32′ il goal del 2-0 con il centrocampista del City. Nel mezzo per i sudamericani un diagonale destro di Marcelo ed un fendente di Coutinho, ma su entrambi Courtois è pronto alla respinta coi pugni.

Ad inizio ripresa Neymar e compagni producono il massimo sforzo, ma gli ingressi in campo prima di Firmino e poi di Douglas Costa per Gabriel Jesus non sortiscono l’effetto sperato. Il più pericoloso è Marcelo, i cui fendenti dalla fascia sinistra non trovano mai pronto nessuno al tocco decisivo in area di rigore. A 15 minuti dal termine l’ultima carta a disposizione di Tite, Renato Augusto, cambia troppo tardi l’orientamento del match. Servito da un cross radiocomandato di Coutinho il centrocampista del Beijing Gouan firma di testa l’1-2 e qualche minuto dopo mette di poco a lato il suo destro rasoterra al termine di un bellissimo inserimento centrale. Gli unici spunti da campione Neymar li regala solo nel finale: un suo stupendo pallone messo al centro dell’area viene clamorosamente sprecato da Coutinho. In pieno recupero il suo destro a giro trova la risposta super di Courtois. Il Belgio dal canto proprio, seppur con meno lucidità e qualche errore di disimpegno di troppo, riesce a tenere in piedi il risultato fino al fischio finale ed approda per la seconda volta nella sua storia alla semifinale di un mondiale.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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