Spezia da favola, il Milan s’inchina 2-0

Impresa dei liguri, che grazie ad una prestazione semplicemente perfetta stendono la capolista con due gol messi a segno nella ripresa: apre Maggiore, chiude Bastoni. Nel recupero Acampora colpisce pure una traversa. Rossoneri troppo brutti per essere veri. E domani l’Inter può sorpassarli in vetta

FORMAZIONI:

Spezia (4-3-3): Provedel; Vignali, Ismajli, Erlic, Bastoni; Estevez, Ricci, Maggiore; Gyasi, Agudelo, Saponara. All. Italiano.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Dalot, Kjaer, Romagnoli, Hernandez; Bennacer, Kessié; Saelemaekers, Calhanoglu, Leao; Ibrahimovic. All. Pioli.

CRONACA:

Primo tempo a dir poco complicato per la capolista della Serie A. Lo Spezia ormai è una realtà del nostro campionato, quantomeno per gioco, attitudine e coraggio. La squadra di Vincenzo Italiano comincia a macinare trame offensive e in certi momenti schiaccia addirittura i rossoneri nella loro metà campo. Arriva soprattutto una grande occasione per lo Spezia al 13′: Saponara entra in area di rigore sugli sviluppi di un corner e lascia partire un missile a botta sicura: Donnarumma devia in angolo con un miracolo. In un’altra occasione Agudelo ha davanti a sé lo specchio libero della porta, ma tarda a tirare e la difesa del Milan recupera su di lui. Insomma, si tratta di uno Spezia brillante e offensivo, che mette alle corde il Milan. La squadra di Pioli, e basta questo dato per descrivere la prima frazione, non tira nemmeno una volta nello specchio della porta di Provedel.

Ma le cose non vanno meglio per il Milan nemmeno nella ripresa, anzi. Saponara e Agudelo sono in una di quelle serate in cui risulta tutto, ma è lo Spezia in generale ad avere una cattiveria agonistica clamorosa ed una qualità nel palleggio fuori categoria. Al 56′ al termine di una manovra rugbistica, sfruttando gli errori di Theo e Romagnoli, Maggiore trova il goal del vantaggio a porta sguarnita. Il Milan viene colpito pesantemente e 10 minuti dopo, con un calcio di punizione battuto corto da Estevez, trova a sorpresa il raddoppio con un tracciante di Simone Bastoni che non lascia scampo a Donnarumma, coperto da mille uomini. Pioli rivoluziona la squadra con gli ingressi di Mandzukic, Meité, Castillejo, Hauge e Tomori. Ma oggi il Diavolo non gira, probabilmente anche stanco dal punto di vista fisico. Lo Spezia continua a pressare in modo asfissiante e, con una difesa che non rischia assolutamente nulla, porta a casa una vittoria clamorosa contro la prima della classe.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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