Spagna fermata sul 2-2 dal Marocco

Prova sottotono della Spagna che va sotto due volte e trova il pareggio definitivo solo al 90′ col tacco di Iago Aspas. Agli ottavi gli spagnoli sfideranno i padroni di casa della Russia.

FORMAZIONI:

Spagna (4-2-3-1): De Gea; Carvajal, Piqué, Ramos, Alba; Busquets, Alcantara; Silva, Isco, Iniesta; Costa. All. Hierro.

Marocco (4-2-3-1): Munir; Dirar, Da Costa, Saiss, Hakimi; El Ahmadi, Boussoufa; Amrabat, Belhanda, Ziyech; Boutaib. All. Renard.

CRONACA:

I Leoni dell’Atlante ci mettono grinta e agonismo, e al 14′ sono premiati con la rete del vantaggio: Sergio Ramos non si intende con Iniesta e consegna involontariamente palla a Boutaib sulla trequarti difensiva, l’attaccante marocchina si invola verso la porta e supera De Gea in uscita. Il vantaggio africano dura però solo pochi minuti: al 19′ infatti Iniesta sfonda sulla sinistra e dalla riga di fondo serve all’indietro Isco, che da centro area castiga Munir. La gara è nervosa e molto spezzettata, con l’arbitro che estrae 4 volte il cartellino giallo all’indirizzo dei giocatori marocchini. Boutaib potrebbe raddoppiare al 25′, ma stavolta De Gea riesce a sventare, mentre proprio nel recupero per poco Diego Costa non arriva all’appuntamento con l’assist di Iniesta dalla sinistra che poteva valere il 2-1.

Anche la seconda frazione vede un sostanziale equilibrio fra le due squadre. La manovra della Spagna è poco convincente, e al 55′ il Marocco sfiora il clamoroso vantaggio: N. Amrabat colpisce di esterno collo da fuori area e manda il pallone a stamparsi sull’incrocio dei pali a De Gea ormai battuto. La reazione della Spagna arriva con un colpo di testa di Isco sul quale è bravo Saiss a salvare sulla riga, e poco dopo con un’inzuccata di Piqué che si spegne di poco a lato. I cambi danno ragione al tecnico del Marocco, che all’81’ vede i suoi tornare in vantaggio: su angolo di Fajr, imperioso stacco di testa del giovane En-Nesyri su Sergio Ramos e 2-1 per i Leoni dell’Atlante. Ma non è finita. Hierro si gioca a sua volta la carta Iago Aspas e viene premiato in extremis: proprio l’attaccante del Celta Vigo al 91′ di tacco batte Munir, raccogliendo un cross da destra di Carvajal. La posizione è dubbia, l’arbitro inizialmente annulla ma dopo il responso del VAR convalida. La Spagna pareggia 2-2 all’ultimo respiro e si qualifica come prima del proprio girone agli ottavi di finale, dove sfiderà la Russia, seconda nel gruppo A. Chiude invece con un solo punto la sua avventura ai Mondiali il Marocco.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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