Troppo Siviglia: Shakhtar impotente, spagnoli a Basilea

Dopo il 2-2 dell’andata il Siviglia va a caccia della terza finale consecutiva di Europa League ospitando al ‘Ramón Sánchez-Pizjuán’ lo Shakhtar Donetsk.

FORMAZIONI:

Unay Emery conferma il classico 4-2-3-1 con Gameiro come unica punta, dietro di lui agiranno Vitolo, Banega e Koke. La cerniera di centrocampo, invece, sarà formata da N’Zonzi e Krychowiak mentre in difesa recupera Tremoulinas mentre Mariano Ferreira viene schierato come terzino destro.
Difensori centrali Rami e Carrico a protezione della porta di Soria.

Una sola novità anche nelle file dello Shakhtar che Lucescu schiera a specchio rispetto agli avversari. Sarà infatti Eduardo ad agire nel ruolo di prima punta con alle spalle Marlos, Taison e Kovalenko. Tutto confermato infine in difesa e a centrocampo con Malyshev e Stepanenko davanti alla retroguardia a quattro composta da Srna, Kucher, Rakitisky e Ismaily. Tra i pali Pyatov.

CRONACA:

Come previsto e prevedibile a fare la partita da subito è il Siviglia anche se il vantaggio dei padroni di casa arriva grazie a un clamoroso errore in fase di disimpegno di Malyshev che regala palla a Gameiro velocissimo a involarsi verso la porta dello Shakhtar e fulminare un non del tutto incolpevole Pyatov. Gli ucraini, ovviamente, pagano il contraccolpo e rischiano più volte di incassare il raddoppio oltre a incassare tre cartellini gialli in pochi minuti. Dopo una mezz’ora di netto predominio spagnolo gli ospiti trovano il coraggio necessario per provare a riaprire la partita e, pur senza rendersi particolarmente pericolosi, alzano nettamente il baricentro trascinati dalle giocate del talentuoso Marlos che poco prima dell’intervallo, in contropiede, serve un assist al bacio a Eduardo che tutto solo davanti a Soria non può sbagliare e firma il goal del meritato pareggio. Poi lo stesso Marlos semina nuovamente il panico in area del Siviglia e mette in mezzo un pallone che Krichowiak è bravo a mandare in corner di testa.

Pronti via in avvio di ripresa lo Shakhtar sembra volare ancora sulle ali dell’entusiasmo ma dopo pochi minuti a colpire è il Siviglia con Gameiro che, servito da Krichowiak, supera Pyatov in uscita e deposita in rete il goal che riporta avanti i padroni di casa. Padroni di casa che, prima dell’ora di gioco, chiudono definitivamente la partita e il discorso qualificazione con Ferreira che firma il tris con un diagonale dalla distanza preciso e potente. Nelle file dello Shakhtar l’ultimo ad arrendersi è il capitano Srna e proprio da un suo cross infatti Eduardo di testa sfiora la doppietta personale e il gol che avrebbe potuto clamorosamente riaprire tutto a venti minuti dalla fine. Il risultato, però, non cambia più.

Il Siviglia batte lo Shakhtar 3-1 ed entra nella storia conquistando il pass per la terza finale consecutiva. L’appuntamento stavolta è fissato il prossimo 18 maggio a Basilea. Liverpool permettendo.

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

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