Simon Yates padrone della Vuelta! La penultima tappa del Col de la Gallina va a Enric Mas

L’inglese della Mitchelton Scott si prende il Giro di Spagna, controllando la corsa anche nella durissima 20^ tappa. Sul Coll de la Gallina, Yates chiude terzo dietro a Enric Mas e Lopez, che saliranno sul podio anche a Madrid. Valverde crolla sull’ultima salita, così come Kruijswijk

È il giorno della resa dei conti, è il momento del dentro o fuori, è l’attimo della gloria ma anche delle delusioni. Nella 20^ tappa della Vuelta di Spagna numero 73 ci si gioca tutto: dalla maglia rossa al podio, dalla Top ten alla vittoria di tappa, oggi più che mai prestigiosa, fino ad arrivare alla lotta serrata per la classifica degli scalatori. Giudice severi di tanta grazia i Pirenei e le alture di Andorra. Tappa brevissima, solo 97 chilometri, ma non c’è davvero un metro di pianura e i Gpm sono ben 6. L’ultimo, il Coll de la Gallina, è un Hors Categorie. Il terreno è buono per le imprese, chi avrà le gambe potrà provare a rovesciare la corsa ai limiti del tempo massimo.

Si parte con le biciclette che guardano già all’insù e il percorso agevola le fughe. Nibali scalpita nelle prime posizioni, si sente profumo d’attacco. C’è subito un Gpm, il Coll de la Comella, ed è qui che inizia lo sparpaglio nel gruppo, già frazionato da continui attacchi. De Gendt ha più fame e soprattutto più gamba di Mollema e scollina per primo. Il belga si ripete anche al primo passaggio al Col de Beixalis, mettendo più di un’ipoteca sulla conquista finale della maglia a pois. Nella discesa successiva, il corridore della Lotto Soudal viene raggiunto da Nibali, Majka, Kwiatkowski, Woods e dallo stesso Mollema. Nel gruppo, dopo un iniziale torpore, la Mitchelton si mette a tirare per controllare la corsa.

È stata un’annata difficile e una Vuelta da dimenticare, ma l’orgoglio non si cancella. Fabio Aru è ancora mezzo febbricitante e acciaccato per la caduta, ma la voglia di lasciare il segno non si è sopita. Il sardo attacca dal gruppo con caparbietà, andando a caccia dei fuggitivi. La sua azione svanisce dopo una ventina di chilometri, ma la dimostrazione di carattere vale eccome. Mentre sul gruppo di testa rientrano altri corridori, tra cui Fraile, Cataldo e Herrada, dietro l’Astana prende il comando delle operazioni, imprimendo un forcing che fa male a tanti. Ion Izagirre, il nono della generale, si stacca mentre il vantaggio dei battistrada scende.

Si torna a scalare il Col de Beixalis e Lopez prova a far saltare il banco. Sulle rampe più dure della salita, il colombiano saluta il gruppo maglia rossa e se ne va, scortato da due compagni di squadra. Ma la sua azione è poco più che un fuoco di paglia. Yates e la Mitchelton gestiscono con calma olimpica la situazione e in vista del Gpm, il gruppo dei migliori torna compatto in testa alla corsa. C’è ancora Vincenzo Nibali, bravo a gestirsi anche nella fuga senza mai andare fuori giri. Lo Squalo si stacca solo sulle prime rampe del penultima salita, ma la sua giornata resta positiva.

In discesa, a sorpresa, attacca Nairo Quintana. Il primo a rispondere è Miguel Angel Lopez e sul facile Col de Comella si forma una coppia colombiana al comando, che per un po’ sembra collaborare. Dietro sembrano lasciar fare, ma a 17 km dal traguardo, parte alla sua maniera Simon Yates. Valverde non risponde, Kruijwsijk non ne ha. Solo Mas tiene il ritmo del leader. E in breve la coppia si riporta sulla testa della corsa, dove si forma un quartetto. Inizia il Coll de la Gallina, ultima asperità di questa Vuelta di Spagna. Quintana si ferma ad aiutare un Valverde che non ne ha più e che vede scivolar via un podio che sembrava in cassaforte fino a stamattina. Yates perde qualche metro, ma è in controllo assoluto. L’inglese lascia andar via Mas e Lopez, come a voler osservare la corsa da dietro, dove si vede meglio. Dopotutto non c’è più bisogno di forzare. Il vantaggio dei battistrada cresce ogni chilometro e alla flamme rouge è chiaro che saranno loro due a giocarsi la tappa. Si guardano, si studiano, ci pensano. Ma alla fine Mas ne ha di più. Primo oggi, secondo nella generale. Sempre appena davanti a Lopez. Ma davanti a tutti, con merito, c’è il signor Simon Yates.

ORDINE D’ARRIVO:
1. Enric Mas Quick Step Floors 2:59.30
2. Miguel Lopez Astana Pro Team +0.00
3. Simon Yates Mitchelton-Scott +0.23
4. Thibaut Pinot Groupama-FDJ +0.54
5. Rigoberto Uran Ef Educationo First-Drapac P/B Cannondale +0.57
6. Wilco Kelderman Team Sunweb +1.11
7. Steven Kruijswijk Team LottoNL-Jumbo +1.15
8. David De La Cruz Team Sky +2.17
9. Nairo Quintana Movistar Team +3.09
10. Alejandro Valverde Movistar Team +3.09

About the Author

Elisa Bencini
Elisa Bencini. Classe '89 laureanda in storia e tutela dei beni artistici a Firenze, ama il calcio e lo sport in generale e professa una fede sola: per la Fiorentina. Ha collaborato con alcuni giornali online, scrive per Sprint e Sport. E' la fondatrice e l'ideatrice del Blog dello Sportivo

Più letti

Articoli a Random

Facebook

Twitter